Aversa

Il “giallo” del matrimonio. Ma Sagliocco chiarisce: “Nessun escamotage”

Giuseppe SaglioccoAVERSA. Seduta di consiglio comunale in clima vacanziero (ben dieci consiglieri comunali assenti perché già in vacanza), durata solo un paio d’ore, nonostante all’ordine del giorno, …

… tra le altre cose, ci fosse l’approvazione del consuntivo 2011, votato, all’epoca, in via preventiva, solo da una parte di quella che oggi è l’attuale maggioranza (Pdl e Udc), con i “sagliocchiani” che votarono contro, oltre all’elezione del rappresentante dell’opposizione in due commissioni consiliari.

Il consuntivo ha superato l’esame con il sindaco Sagliocco che ha lasciato, al momento del voto, provvidenzialmente l’assise cittadina per celebrare un matrimonio e con il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Stabile e il consigliere di Noi Aversani Gianfranco Perillo che si sono astenuti. Il primo, in particolare, ha dichiarato di non poter fare altrimenti in considerazione delle critiche mosse al bilancio 2011 al momento del varo lo scorso anno.

I“sagliocchiani”, da parte loro, con il capogruppo di Noi Aversani, Rosario Capasso, hanno sottolineato di aver votato a favore “per un senso di responsabilità politica, essendo oggi mutate le condizioni e grazie ad una condivisione politica preelettorale che non può, oggi, non portare al voto favorevole”.

Unica nota polemica dal consigliere Pdl Michele Galluccio che ha chiesto a Perillo e a Stabile di meglio motivare l’astensione, in considerazione delle mutate condizioni politiche. Insomma, Sagliocco evita di votare, sia a favore che contro il consuntivo di Ciaramella e scoppia la polemica.

Il capogruppo Pdl in consiglio comunale Giampaolo Dello Vicario ha stigmatizzato l’episodio e, dopo aver ricordato l’importanza politica del momento di approvazione del consuntivo si è detto perplesso per il comportamento del sindaco di abbandonare l’aula per celebrare un matrimonio, evento rinviabile di qualche ora o delegabile, soprattutto considerato il valore dell’argomento in discussione. L’esponente pidiellino ha evidenziato anche le diversità di voto nel gruppo di Noi Aversani tra i consiglieri presenti. Insomma, un nuovo motivo di attrito tra i sagliocchiani e il Pdl.

Una capitolo che Sagliocco cerca immediatamente di chiudere affermando che se avesse voluto votare contro o non votare non sarebbe ricorso a trucchetti e che si è allontanato semplicemente per celebrare un matrimonio. “Chi mi accusa di aver messo in atto un escamotage per evitare di esprimermi sul consuntivo dimostra di non aver compreso il mio modo di amministrare la città dove, a differenza del passato, tutto avviene nella massima trasparenza”, ha chiosato.

Sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio, da registrare l’intervento dell’Autonomista Paolo Santulli che ha sollecitato il sindaco a verificare eventuali responsabilità dei dirigenti nel vigilare in settori come l’esecuzione di lavori pubblici o sanzioni amministrative per evitare che ci siano procedimenti giudiziari in cui il comune sia condannato a risarcire danni. “Dobbiamo – ha dichiarato l’ex parlamentare – approfondire la ricerca delle responsabilità e prendere letteralmente a calci nel sedere quei cialtroni che verificheremo non avranno fatto il proprio dovere. Anche perché certi errori non possono ricadere sulle spalle della collettività, soprattutto di questi tempi”.

Per quanto riguarda le commissioni consiliari, dopo le dimissioni di Gabriele Costanzo, indipendente passato al Pdl, a rappresentare le minoranze in quella per le Politiche Sociali ci sarà il vendoliano Pasquale Morra, mentre in quella per le Attività Produttive nominato l’ex candidato a sindaco del centrosinistra, oggi indipendente, Salvino Cella.

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