Aversa

I fanti aversani: “Non siamo un peso per il Comune”

 AVERSA. Apprendiamo dalla stampa che il sindaco Sagliocco considera un “peso” l’Associazione Nazionale del Fante e che riconosce alla stessa soltanto un “minimo lavoro di archivio”,

… ventilando la possibilità di cedere a terzi la struttura che la ospita, liberando in tal modo le risorse che attualmente il Comune stanzierebbe a favore della stessa, addirittura “parecchie migliaia di euro”. La notizia è quanto mai sorprendente in considerazione del fatto che l’amministrazione comunale vorrebbe affidare ad altri la gestione di immobili che non le appartengono, in quanto i locali in via Roma sono di proprietà dell’Asl Ce2, cui viene regolarmente corrisposto un fitto da parte degli associati, l’associazione inoltre corrisponde gli importi Tarsu senza godere di alcuna agevolazione e, nonostante negli anni sia stato più volte sollecitato un intervento dell’amministrazione a sostegno delle attività dell’associazione, da tempo immemore nessun contributo è stato mai elargito.
Ancora più sorprendenti sono le parole del primo cittadino, considerando che solo pochi mesi fa, appena insediato, partecipando ad una manifestazione organizzata dall’Associazione del Fante e dall’associazione Gioventù Aversana ebbe parole di elogio per i fanti aversani e non espose alcun progetto in relazione al futuro della sede che li ospita.
L’associazione del Fante di Aversa, oltre a custodire un importante archivio documentale che reca preziose informazioni sulla storia della città e dei suoi abitanti, conserva una vasta collezione di cimeli e testimonianze storiche che meriterebbero maggiore valorizzazione. Da tempo i fanti hanno promosso una campagna di sensibilizzazione per realizzare un museo che renda fruibile alla città il proprio patrimonio di testimonianze e, nel completo silenzio delle istituzioni, portano avanti in solitudine tale progetto. Ogni anno, in occasione delle solennità militari, l’associazione non manca mai, a proprie spese, di rendere omaggio ai caduti pur nel perdurante disinteresse delle varie amministrazioni comunali susseguitesi, e di recente soltanto grazie all’interessamento dei fanti è stato restaurato il monumento sito in piazza Municipio che era parzialmente danneggiato.
Per non lasciar disperdere il patrimonio di memorie dell’associazione è attiva da tempo una collaborazione con l’associazione culturale Gioventù Aversana che si sta occupando dello studio e della divulgazione delle testimonianze storiche per renderle conoscibili, il tutto senza accedere a risorse pubbliche ma operando in piena autonomia per amore della storia e della conoscenza.
Auspichiamo di poter avere al più presto un incontro con il primo cittadino per comprendere quali siano le intenzioni dell’amministrazione comunale e per esporre alcune nostre proposte che sono già state presentate al sindaco Sagliocco e che si spera di poter approfondire. Speriamo si sia trattato di un semplice errore, oppure presto verremo forse a sapere che il comune intende affidare ai privati l’onerosa gestione della fontana di Trevi.

Nicola Graziano

Presidente Ass. Naz. del Fante – Aversa

Salvatore de Chiara

Presidente Ass. Gioventù Aversana

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