Orta di Atella

L’opposizione: “Emergenza ambientale”

 ORTA DI ATELLA. L’incapacità della maggioranza Brancaccio ad affrontare i problemi del territorio e dei cittadini Ortesi è un dato oramai acquisito da mesi ed è un peso, a questo punto, non più sostenibile, specie quando tale immobilismo verte anche su temi che riguardano l’ambiente e la salute di tutti i cittadini.

È nota a tutti ormai, giunta anche agli onori delle cronache nazionali, l’emergenza rifiuti e la presenza di tante micro e macro discariche disseminate in tutto il territorio a cavallo tra le province di Napoli e Caserta. Rifiuti che, spesso e volentieri, vengono bruciati sprigionando tossicità ancora maggiori con il conseguente, drammatico quanto preoccupante, aumento dei casi di morte per tumori e leucemie nel nostro territorio. Orta di Atella è sicuramente tra i paesi maggiormente colpiti da questa emergenza.

In questo territorio, infatti, la situazione viene ulteriormente aggravata dalla presenza decennale di un sito di stoccaggio rifiuti che doveva essere, (ricordiamo ancora i proclami del sindaco Brancaccio), “provvisorio” e che, invece, persiste nelle nostre campagne e continua, non essendo posto in sicurezza, a sversare veleni nei limitrofi terreni coltivate e nell’area che respiriamo. Abbiamo chiesto decine di volte all’assessore all’ambiente ed alla giunta di interessarsi della messa in sicurezza e, quindi, della bonifica della discarica “San Pancrazio” ma i nostri appelli sono andati puntualmente a vuoto.

Ci rendiamo conto che tutte le attenzioni del sindaco Brancaccio e della sua maggioranza sono concentrate solo ed esclusivamente sulla catastrofe urbanistica di cui sono responsabili, ma non possiamo più assistere alla sciagura di un intero territorio che, non essendo governato, non solo è al collasso urbanistico, economico e sociale ma si avvia, a grandi passi, anche verso una tragedia ambientale e sanitaria. L’ennesimo preoccupato appello che rivolgiamo a questa maggioranza incapace è quello di adoperarsi in tempi rapidissimi per bonificare l’intera area “San Pancrazio” e di liberare quei terreni dai veleni che la occupano da anni.

L’ambiente è il bene comune per eccellenza e la salvaguardia della salute pubblica dovrebbe essere la stella polare di ogni amministratore che tal si possa definire. Sbrigatevi in quanto in queste terre ci sono i nostri e i vostri figli. Cerchiamo di garantirgli un futuro. Non si vive di sola urbanistica, anzi! Innumerevoli sono le problematiche che interessano la cittadinanza. Urge una presa di coscienza ed una predisposizione ad affrontare queste emergenze che sfuggono a chi resta “abbagliato” da un sistema di potere finalizzato alla salvaguardia dell’interesse particolare. Se non ne siete capaci, dimettetevi.

I consiglieri comunali Pd: Francesco Piccirillo, Giuseppe Roseto, Michele De Micco e Giuseppe Rega

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