Aversa

Sagliocco, è già tempo di verifica politica

Giuseppe SaglioccoAVERSA. Verifica. Ad appena due mesi dalle elezioni del maggio scorso che hanno segnato un vero e proprio trionfo per l’elezione di centrodestra e per il sindaco Giuseppe Sagliocco, il termine imperante è questo.

Ancora di più il giorno dopo la liquefazione della maggioranza in occasione della elezione dei presidenti delle sette commissioni consiliari. Un’occasione che ha visto la coalizione divisa in due tronconi, da un lato i “sagliocchiani” di Noi Aversani, Udc, Nuovo Psi e Paolo Santulli, dall’altro il Pdl con Imma Lama, tanto da ufficializzare la divisione. I pidiellini, infatti, pur di non votare esponenti “sagliocchiani” hanno regalato due presidenze, anche importanti come urbanistica e lavori pubblici, all’opposizione dsi sinistra con il Pd Marco Villano e il vendoliano Pasquale Morra. Un episodio che ha portato Santulli ad affermare: “La politica non si fa con i dispetti e gli sfregi. Basta vedere noi come ci siamo comportati in occasione della presidenza al pidiellino Mario Tozzi. Certo è che oggi bisogna cercare di dare nuova linfa a questa maggioranza per capire se c’è ancora, almeno come era nella formazione iniziale”.

Di verifica, dopo che il sindaco già ha dichiarato che “è necessario verificare se c’è convergenza sui grandi temi”, parla anche un suo fedelissimo, il capogruppo consiliare di Noi Aversani, Rosario Capasso, considerato un “falco” per le sue posizioni estreme, che ha dichiarato senza mezzi termini: “La responsabilità politica del Pdl è onerosa. Il partito di maggioranza relativa deve fare chiarezza al suo interno. Bisogna capire cosa fa il Pdl. Non può sedere in consiglio comunale in maggioranza, avere tre rappresentanti nell’esecutivo e poi far eleggere alla presidenza di due commissioni componenti dell’opposizione. Urge una verifica politica che mi farò carico di convocare attraverso la convocazione deicapigruppo, all’esito di questo episodio”.

Dall’opposizione interviene il democratico Marco Villano che, dopo aver evidenziato l’anomalia delle due presidenze all’opposizione, ha dichiarato: “E’ assolutamente comprensibile l’esigenza, dichiarata da esponenti della maggioranza, di procedere a una verifica politica in seno alla loro compagine, ma la cosa non ci riguarda. Noi teniamo a formalizzare il nostro impegno verso la cittadinanza a vigilare che tutto si svolga con trasparenza. Il sindaco è stato chiamato a governare la città, ma deve farlo verificando se dispone di un’autentica maggioranza per il bene della città che viene già da 10 anni di malgoverno”.

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