Aversa

Il Pdl contro Stabile, Capasso: “Golia pensi ai problemi del suo partito”

Rosario Capasso AVERSA. Apprendo dai media locali che il segretario cittadino del Pdl (tra capitone, vongole e scogli cerca di fare una riflessione politica al vetriolo), lamenterebbe una cattiva gestio della Presidenza del Consiglio Comunale.

Per amor del vero è giusto sottolineare che la seduta del Consiglio comunale tenutasi ieri, è iniziata con un tentativo da parte del Pdl diretto a far saltare l’assemblea per mancanza del numero legale. Tentativo non riuscito per l’arrivo in Consiglio dell’altra parte della coalizione.

Successivamente, il sottoscritto, capogruppo di Noi Aversani, dopo le comunicazioni del Sindaco e la relazione del difensore civico, e prima della votazione delle commissioni consiliari permanenti, chiedeva una sospensione del Consiglio per 30 minuti per fare una conferenza dei capigruppo, al fine di trovare una sintesi rappresentativa di tutte le componenti politiche da collocare all’interno delle commissioni. Durante lo svolgimento della conferenza dei capigruppo (Pdl, Fda, Nuovo Psi, Udc e Noi Aversani), gli stessi esortavano il Pdl ad avere buon senso e ad assumersi una responsabilità politica, in quanto partito di maggioranza relativa. Ma, il Pdl è voluto andare, a tutti i costi ad una prova di sforzo e/o di forza.

E’ opportuno sottolineare che lo stesso Pdl, nella riunione interpartitica di martedì scorso, affermava che con due presidenze di commissioni ben si sarebbe sentito rappresentato. Diversamente a quanto sostenuto nella conferenza dei capigruppo. Pertanto, assunto questo atteggiamento rigido, destabilizzante e strumentale, il Pdl ha cercato in tutti i modi di trovare un cavillo per riaprire una ferita forse mai chiusa.

Inoltre, dopo la sospensione, rientrati in Consiglio, il capogruppo del Pdl chiedeva un’ulteriore sospensione che, messa ai voti, non veniva concessa, in quanto risultava abnorme per il fatto che era stata esperita solocinque minuti prima sul medesimo oggetto.

Successivamente, il Consiglio comunale riprendeva i suoi lavori, sotto la regia del presidente Stabile, distintosi per alta professionalità, competenza e trasparenza, tanto da ricevere i complimenti per la gestione del civico consesso anche da parte di autorevoli esponenti del Pdl (presenti).

Il segretario cittadino del Pdl, tra l’altro assente, ha ritenuto di commentare e dover attaccare il nostro presidente del Consiglio per motivi inesistenti.

E’di palmare evidenza che il segretario cittadino del Pdl, non riuscendo a risolvere i problemi al suo interno, preferisce guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, e non la trave nell’occhio proprio.

Rosario Capasso – consigliere comunale capogruppo di “Noi Aversani”

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