Sant’Arpino

Pd: “L’amministrazione non risponde alle nostre domande”

SANT’ARPINO. Cari concittadini, hanno fatto un volantino istituzionale (ovviamente con i costi di stampa e di diffusione a totale carico dei cittadini santarpinesi, un’altra tassa in pratica!) per creare confusione e raccontarvi cose false e non rispondere a nessuna delle questioni poste!

Il Pd nel volantino di domenica scorsa ha detto due cose distinte e separate, chiare e precise :

1)- ha criticato l’inutile e costosa (4 miliardi di vecchio conio) privatizzazione dell’ufficio tributi, con conseguenti ed inevitabili futuri aumenti dovuti agli incrementi dei costi di gestione e precisamente: guadagni della ditta privata, costi di esercizio della nuova sede di via Togliatti, nuove assunzioni del personale dipendente (si parla di 5-6 unità lavorative ecc.)

2)- ha denunciato l’aumento della T.a.r.s.u./T.i.a. Anno 2010, già pagata dai cittadini contribuenti, con un ruolo aggiuntivo che sta arrivando a casa dei santarpinesi in questi giorni.

E cominciamo proprio dalla T.a.r.s.u per dire ai cittadini come stanno veramente le cose e dando la possibilità al Sindaco di comprenderlo pure lui!:

La Giunta comunale, con atto N. 205 del 27/12/2011 – oggetto “ruolo suppletivo T.a.r.s.u. 2010” – … “delibera : autorizzare il responsabile del settore Ragioneria/Tributi all’emissione di un ruolo suppletivo T.a.r.s.u. di € 422.306,15 per copertura dei maggiori costi sostenuti.” A sostegno alla delibera è allegata una nota a firma del Segretario Generale dott. Giuseppe Vastano, in qualità dei Responsabile del Servizio, prot. N. 484 del 30/11/2011, dove si dice testualmente: “In relazione all’oggetto si comunica che occorre provvedere, nell’assestamento di bilancio anno 2011, all’iscrizione della somma di € 422.360,15 sia in entrata che in uscita, di cui € 288.162,56 a favore della Provincia di Caserta per l’aumento della quota. T.i.a./T.a.r.s.u., provvedendo all’emissione dei ruoli suppletivi”.

Quindi se la matematica non è un opinione ci sono altri € 134.197,58 di aumento dovuti a spese di altro tipo. E questo aumento chi l’ha deliberato? La Giunta Di Santo “a sua insaputa”!

Senza entrare troppo nel tecnicismo diciamo :

La T.a.r.s.u. (la Tassa sui rifiuti solidi urbani) che sta per passare a T.i.a. ( tariffa di igiene ambientale) è data dal costo del rifiuto che i Comuni pagano alla discaricapiù il costo del servizio e tutte le spese collaterali che servono per lo svolgimento del servizio (questo costo lo determina il comune perché alle spese del costo del servizio vanno aggiunte altre spese come distribuzione buste, Ecocentro, consulenze, spazzamento meccanico ecc..)

Quindi per dirla in parole semplici semplici la determinazione della tassa spetta per una parte alla Provincia, per semplificare il costo dello smaltimento, e per un’altra parte al Comune, sempre per semplificare il costo della raccolta rifiuti e dello spazzamento.

Non senza dimenticare che il costo dello smaltimento, di competenza della Provincia, potrebbe essere addirittura inferiore se S.Arpino avesse una raccolta differenziata efficiente, che consentirebbe di abbattere il rifiuto indifferenziato da portare in discarica. E questo lo capirebbe perfino un bambino! Ma la percentuale di raccolta differenziata a Sant’Arpino è talmente bassa che si dovrebbe verificare se sussistono i presupposti del commissariamento.

E tutto ciò spiega perché sia la Provincia, che il Comune, cioè la Giunta Di Santo, hanno, come loro stessi scrivono in delibera, aumentato per il 2010 e anche per il 2011 la tassa – tariffa T.a.r.s.u./T.i.a, che per legge è a totale carico dei cittadini contribuenti.

Allora a Di Santo, che impettito si firma “Per amore della verità il vostro Sindaco”, diciamo che evidentemente non si rende conto nemmeno di ciò che gli scrivono e legge, altrimenti conterebbe fino a tre prima di sottoscrivere un manifesto così palesemente falso!

E, poi, la ciliegina sulla torta della menzogna: “Ho perfino votato contro, cos’altro avrei potuto fare?”

Dire, per amore della verità, di aver votato a favore dell’emendamento presentato dai gruppi dell’Udeur e del Partito Democratico !

Per quanto riguarda la privatizzazione degli uffici comunali per la gestione dei tributi è stata una scelta scellerata e immotivata, che lo stesso Sindaco conferma nel suo commovente manifesto: vedremo l’anno prossimo quante lacrime e sangue farà versare ai nostri concittadini. E, ancora un altro falso cari concittadini: la società concessionaria non sostituisce affatto l’Equitalia. Infatti tale società, cioè l’Equitalia, non aveva alcun ufficio a S.Arpino!

E’ giusto far pagare le tasse, specialmente a chi evade, e lo abbiamo chiaramente scritto nella nostra denuncia e lo ribadiamo ancora. E’ ingiusto tartassare chi già le paga. E, a proposito di evasori, a quando l’anagrafe degli eletti da noi invano invocata con richieste scritte? E a quando la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi degli amministratori e in primis del Sindaco?

Infine, nessuna risposta a questa precisa domanda: “Un’altra cosa chiediamo a Di Santo e Company. E’ vero che il presidente della misteriosa e “familiare” associazione “Padre Pasquale Ziello”, da qualche tempo, lavora nella “Ecoatellana Multiservizi”? È stato selezionato con bando pubblico? E’ una figura professionale che serve a detta società comunale? Con i soldi di chi sarà data la copertura finanziaria per il suo stipendio? Si attendono risposte, ma le attendono in primis i cittadini stanchi e delusi”.

Gruppo Pd – Sant’Arpino

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