Italia

Terremoto, Clini: “500 milioni per i territori colpiti”

 MODENA. Dopo la tragedia del sisma in Emilia, Clini rilancia un progetto per la messa in sicurezza del suolo italiano: serviranno 15 anni, secondo il ministro dell’Ambiente.

Giovedìaltra forte scossa nel modenese, di magnitudo 4.2. Nella notte 31 lievi scosse, la più forte delle quali di 2.9 gradi. A rischio 12-13 mila posti di lavoro. 500 gli stabilimenti danneggiati. Dal 20 maggio, il terremoto ha causato 24 morti, 350 feriti e 15mila sfollati.

Gli interventi del governo per le zone terremotate dell’Emilia ammontano a 500 milioni di euro: “420 dalle accise sulla benzina e 80 dal dimezzamento del contributo ai partiti”, ha specificato Clini a Uno Mattina, su Rai1. Clini ha quindi sottolineato anche il lavoro che si sta facendo in ambito Ue per “liberare dai vincoli dei patti di stabilità infrastrutture prioritarie per lo sviluppo e tra queste la rimessa in funzione dell’economia emiliana”. Clini ha parlato quindi della necessità della “messa in sicurezza dal rischio sismico per prevenire i danni anche sugli edifici storici” come avvenuto per la Basilica di Assisi “ricostruita contro il rischio sismico”. Per Clini “si può fare”. Per quanto riguarda l’Emilia e le sue industrie il ministro ha escluso qualsiasi delocalizzazione fuori dalla regione “altrimenti si spezzerebbe un network vitale”. In generale sulla messa in sicurezza del territorio anche dal rischio idrogeologico Clini è tornato sul piano da oltre 40 miliardi in 15 anni, un parte anche con risorse Ue.

ARRESTATI TRE “SCIACALLI”. Il terzo giorno di dopo terremoto è stato anche il giorno degli sciacalli. Continuano ad arrivare stranissime telefonate alla gente che è ancora in casa o che è rimasta lì attorno per sorvegliare meglio, annunciano scosse imminenti e invitano ad abbandonare subito ogni cosa. La Procura di Bologna ha deciso di aprire un’inchiesta, la seconda dopo quella aperta martedì dalla procura di Modena sulla strage dei capannoni. Tre di questi sciacalli sono stati arrestati: un casertano di 50 anni e due mantovani di 20 e 21 anni, tutti e tre con un discreto numero di precedenti. Sono stati sorpresi l’altra notte dalla Polizia a Mirandola, in provincia di Modena, e portati in commissariato. Li ha riconosciuti senza avere nessun dubbio un cittadino arrivato a denunciare il furto della sua bicicletta, e così è scattato l’arresto per furto aggravato. Un furto che porta i segni del dolore e della miseria.

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ANZIANI

. Ogni ora che passa si fa più difficile la vita nelle tendopoli. La grande paura è quella del caldo, come ha avvertito il sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli: “Quando arriveranno i 40 gradi nelle tende sarà impossibile stare…”. Un dramma nel dramma è quello degli anziani: uno studio del sindacato pensionati della Cgil calcola che almeno centomila di loro in queste giornate, siano venuti a trovarsi in situazioni “di disagio o di difficoltà”. Dei quindicimila sfollati finora soltanto duemila hanno accettato di trasferirsi negli alberghi di Bologna e Ferrara, mentre le camere offerte dall’Azienda regionale del Turismo sono molte di più, addirittura diecimila.

ANNO SCOLASTICO VALIDO.In una nota il ministero della pubblica istruzioneconferma “la piena validità dell’anno scolastico 2011/2012 anche per le scuole dei Comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma. L’anno scolastico sarà valido anche per gli istituti che, a causa dell’emergenza, non abbiano potuto rispettare il limite minimo di 200 giorni di lezione previsto dal dlgs. 297/94, come già chiarito nella nota ministeriale dello scorso 22 febbraio”.

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