Caserta

Il questore Longo saluta gli studenti e i suoi collaboratori

 CASERTA. “La camorra non è sconfitta, ma stiamo sulla buona strada. Il successo arriverà quando la cultura collettiva della gente denunzierà le estorsione e le prepotenze”, lo ha detto Guido Nicolò Longo nel salutare gli studenti ed i suoi collaboratori.

Festa di commiato per un servitore dello Stato che ha lasciato un segno indelebile nella gente, in procinto di lasciare la sede di Caserta. La semplice cerimonia si è svolta nella sala conferenze della questura. Erano presenti i dirigenti e tutti gli adetti e non secondaria è stata la partecipazione degli studenti degli istituti aderenti al Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del lavoro d’Italia, Associazione che proprio con il dottor Longo, nei suoi tre anni di permanenza nella provincia di Terra di Lavoro ha svolto nelle scuole superiori incontri sulla legalità. In un’atmosfera cordiale e commossa, come spesso capita nel salutare un amico che lascia il suo ruolo guida per altri e più importanti compiti istituzionali, il presidente del CeSAF Mauro Nemesio Rossi ha illustrato il percorso tracciato a favore dei giovani. Oltre diecimila gli alunni incontrati in questi tre anni, si è partiti dall’istituto Stefanelli di Mondragone per finire all’Itis Ferraris di Marcianise con il momento culminante la manifestazione all’auditorium della provincia con in capo della polizia Antonio Manganelli. Il risultato è stato quello di aver dato momenti di riflessioni e di cittadinanza consapevole ai giovani che saranno la guida del paese domani.

Erano presenti, il presidente onorario del CeSAF Paolo Pedone preside della facoltà del farmaco e per l’ambiente della seconda Università di Napoli, il presidente della Confapi Domenico Orabona, il segretario Giovanni Izzo, Don Franco Galeone per i Salesiani, Oreste Manzella, Antonio D’Angelo del Convitto Giordano Bruno di Maddaloni, Monica Ferrandino della commissione rapporti con la facoltà di Economia di Capua, Francesca Terracciano con gli studenti del Liceo Manzoni, gli studenti dell’Ite Terra di Lavoro ed ancora Luigi Cobianchi docente del CeSAF, la preside dell’Isiss Ferraris Antonietta Tarantino con il prof. Salvatore Rivetti.

E’ stato il vice questore Luigi Botte a ringraziare a nome dei suoi colleghi il questore Longo. Non senza emozione ha tracciato il percorso di lavoro dalla sua venuta il primo aprile del 2009 fino agli ultimi giorni e la missione svolta in questi anni ricca di successi, ed i problemi gerarchici dove spesso a prevalere è stata la comprensione ed il reciproco rispetto anche nei momenti più difficili.

Parole di ringraziamento sono arrivate anche dal capo del personale Olimpia Abbate e per l’amministrazione civile della questura da Sergio Munno. Al questore sono state consegnati: un crest dedicato del CeSAF, dal Presidente Paolo Pedone un libro delle sedi degli atenei casertani, una targa ed un gagliardetto del Convitto Giordano Bruno e da una studente il gagliardetto del liceo Manzoni.

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