Sant’Arpino

“Doppio Pd”, Graziano: “Si ristabilisca il rispetto delle regole”

Stefano Graziano SANT’ARPINO. Si è tenuta domenica mattina, a Sant’Arpino, nella sede del Partito Democratico costituitasi sin dalla nascita del partito, una riunione congiunta, …

… alla presenza dell’onorevole Stefano Graziano e del componente della direzione provinciale del Partito Democratico, Gennaro Falco, tra il direttivo sezionale e il gruppo consiliare. Erano presenti Elpidio Del Prete, Giuseppe Savoia, Elpidio Maisto, Giovanni D’Errico, Adele D’Angelo, Ernesto Di Mattia, Luisa D’Elia, Susy Ronga, Giovanni Brassotti Ziello, Elpidio D’Elia, oltre ad altri militanti e simpatizzanti, tra i quali Alfredo Dell’Aversana, Michele Cominale, Enzo Lamberti.

Presenti, inoltre, rappresentanti della sezione del Pd di Cesa, con Luigi Parisini, e di Succivo. Nel corso della riunione è stata affrontata la questione dell’inaugurazione dell’altro circolo territoriale, tenutasi a Sant’Arpino venerdì 4 maggio, alla presenza del segretario provinciale Dario Abbate, con la conseguente consegna delle tessere per l’anno 2011.

Nell’introduzione del segretario cittadino, Elpidio Del Prete, è stata fatta una breve sintesi della vicenda, sottolineando come “la storia di questo falso tesseramento ha del surreale. Un tesseramento inesistente, come sostenuto dallo stesso presidente della Commissione garanzia, avvocato Carlo Marino, ed un nuovo presunto circolo territoriale nella stanza da pranzo di un privato cittadino”.

Si sono succeduti gli interventi di Adele D’Angelo, Susy Ronga, Luisa D’Elia, Ernesto Di Mattia, Giovanni Brassotti Ziello, che hanno tutti posto l’accento sul ruolo del segretario provinciale che, hanno detto, “con il suo comportamento sta portando alla deriva il Pd in provincia di Caserta”.

In particolare, Giuseppe Savoia, consigliere comunale del Pd, ha evidenziato come “per molti militanti il Partito Democratico stia diventando, purtroppo, un luogo ove non c’è spazio per il confronto democratico e per la libertà di espressione”. Forte è stata, da parte dei presenti, la denuncia di “una paradossale situazione che vede un assessore in maggioranza in una giunta di centrodestra diventare il punto di riferimento di un pseudo rilancio del Pd a Sant’Arpino”.

Gennaro Falco, della direzione provinciale, ha invitato tutti “a tenere i nervi saldi e a non cadere nelle provocazioni che certamente saranno messe in atto”, richiamando l’attenzione sulla “necessità di avviare iniziative politiche concrete, che tengono conto della difficile crisi politico-economica che stiamo vivendo”.

Le conclusioni sono state affidate al parlamentare Stefano Graziano che, dopo aver invitato tutti “ad avere un responsabile atteggiamento di fronte all’inaudito comportamento dei vertici provinciali”, ha nuovamente riaffermato che “il tesseramento degli iscritti per l’anno 2011 non è stato mai approvato”. Graziano, nel rassicurare i presenti sul suo sostegno e impegno, ha affermato: “Il Partito Democratico di Sant’Arpino è composto dai consiglieri comunali, eletti sotto il simbolo del Pd ed è chiaramente all’opposizione di una giunta di centrodestra. Come pure a Sant’Arpino esiste una sezione del Pd, con regolare direzione e coordinamento, costituitasi fin dalla nascita del Partito, nel 2007, e radicatasi nel territorio con battaglie politiche in tutte le elezioni e con lusinghieri risultati”.

Il deputato ha inoltre ricordato “che il segretario provinciale, Dario Abbate, si era impegnato con me a non andare a quella poco chiara inaugurazione. Devo, invece, ritenere con molta probabilità, che sia stato colto da un abbaglio sulla strada di Aversa e Cesa e, invece, di andare a chiudere la campagna elettorale in quei due Comuni si sia trovato ‘a sua insaputa’ a Sant’Arpino”.

Graziano ho annunciato, infine, che chiederà al segretario regionale e allo stesso segretario provinciale che si “ristabilisca al più presto il rispetto delle regole democratiche all’interno del partito”.

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