Santa Maria C. V. - San Tammaro

Rauso: “Gli interessi della collettività non sono difesi”

Gaetano RausoSANTA MARIA CV. La grave situazione politica che tuttora si registra a Santa Maria, si ripercuote negativamente su tutta l’economia della città. In una città allo sbando, …

… la popolazione non trova più alcuna risposta alle sue domande nelle Istituzioni che dovrebbero pensare al benessere ed al suo futuro, invece di trastullarsi in inutili autocelebrazioni, peraltro non giustificate. Senza pensare ai problemi reali, si stanno tessendo le trame per compiere un altri misfatti ai danni della città e della sua popolazione che, solo grazie all’azione decisa ed incessante delle associazioni, finora sono stati scongiurati. Con il desiderato rilascio di concessioni per la realizzazioni di tanti appartamenti non si guarda, assolutamente, allo sviluppo sostenibile del territorio, ma solo a favorire colate di cemento che determinerebbero la morte di una città già tanto danneggiata nel suo assetto urbanistico ed ambientale, trasformandola in un dormitorio.

Ecco perché le Associazioni si sono unite nella richiesta di Consigli Comunali alle forze politiche che hanno avuto la sensibilità fare proprie le loro proposte, consentendo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica problematiche di vitale importanza per la città, come quella di preservare le aree a vocazione industriale e quelle agricole. E’ triste che tante persone si lascino manipolare, non comprendendo la gravità delle danni che scaturiranno dal loro atteggiamento accondiscendente, mentre in segreto non fa altro che criticare quello che si sta facendo, perché prendono atto dello scontento popolare. La dignità non si può barattare! I canonici ”trenta denari” sono poca cosa di fronte alla coscienza che si svende giorno per giorno.

Mascherare un mercimonio che si sta consumando con giustificazioni di natura politica è disonesto sia nei confronti della gente ma, soprattutto, nei confronti di se stessi. Cosa fanno i Partiti di sinistra che nella loro ideologia hanno come fine primario difendere gli interessi del Popolo e dei lavoratori? Per mantenere una poltrona rinnegano i loro principi e disdegnano il dialogo con chi chiede loro di rispettare i patti assunti con i cittadini. Per non parlare di chi ha sempre sbandierato idee di trasparenze e di onestà e che ora di nasconda dietro false scuse.

Questa maggioranza che si regge sull’apporto di personaggi che sono invisi agli stessi che li hanno arruolati o di chi, per difendere interessi occulti, non farà mancare il suo appoggio, venendo meno ai suoi impegni verso l’elettorato. Ma a questo a Santa Maria siamo abituati! L’incompetenza che si registra nell’affrontare problematiche serie che, giorno per giorno, si affacciano all’attenzione di chi manovra le leve del potere amministrativo è palese.

L’irrisolto problema del centro storico, la crisi del commercio, la crisi occupazionale, il mancato controllo di quel mostro che è il Cdr, la mancata valorizzazione dei beni storici ed archeologici, sono le cose che dovrebbero essere le priorità di un’amministrazione seria. Ma chi si interessa a queste cose, quando vi sono altre priorità che sono più redditizie e care a ben individuabili personaggi che hanno spadroneggia per tanti anni e che continuano a dettare la loro legge?

Io, solo perché dissento con questo modo di fare politica ,perché ricordo a tutti che il programma presentato agli elettori non è carta straccia, sono osteggiato ed escluso dalla riunioni della maggioranza dove si decide, ancora una volta, di contravvenire a quanto promesso agli elettori, senza tener conto di tante critiche che si levano quotidianamente dal Popolo di Santa Maria. Se ne infischiano di fare gli stessi errori di chi è stato da loro stessi aspramente criticato; se ne fregano di tutto e di tutti, perchè ad una regia occulta che vuole solo affermare degli interessi privati , interessa far sparire un movimento, come quello delle Associazioni, che è stato il baluardo per la difesa degli interessi della città e che oggi, per la sua azione intransigente,da loro fastidio. Coloro che hanno usurpato il potere conferito dal Popolo alle Associazioni, non vogliono dare conto del loro operato, tradiscono gli interessi della città e le promesse fatte.

E’ ora di trarre una conclusione onesta da tutto quanto è la quotidianità della politica sammaritana, dall’inefficienza e dalla mancanza di programmi per uno sviluppo reale,non effimero. Ci si renda conto dello scempio che si sta consumando, si abbia coraggio di agire e si non parli solo nelle segrete stanze per poi rimangiarsi ciò che si è detto per la o concessioni di misere prebende. Siate uomini, almeno una volta!

Gaetano Rauso

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Il teatro come risposta al razzismo: i ragazzi del Liceo 'Massimo' di Roma in scena a Maiano di Sessa Aurunca - https://t.co/B6pk2ZbEXD

A Capri arrivano 100 scacchisti per il torneo internazionale intitolato a Lenin - https://t.co/R2LTiCIYy5

Strage di San Marco in Lamis: arrestato uno dei killer - https://t.co/uKHKewnXeh

Roma, ritrovati dipinti del '600 rubati ai Parioli - https://t.co/9bD7hw89N4

Condividi con un amico