Italia

Camera: soldi ai partiti anche con condannati

 ROMA. I partiti e i movimenti politici potranno continuare a ricevere i rimborsi elettorali anche se tra i loro candidati e tra i loro eletti ci fossero dei condannati.

L’Aula della Camera, con 325 no, ha respinto l’emendamento a firma Di Pietro-Granata, che chiedeva di interrompere l’erogazione delle risorse pubbliche in presenza di candidati o eletti condannati anche con sentenze non definitive.

“E’ vergognoso – ha dichiarato il deputato di Futuro e Libertà, Fabio Granata – che sia stato bocciato l’emendamento attraverso il quale volevamo rendere obbligatorio il Codice Etico antimafia, prevedendo il blocco dell’erogazione del finanziamento pubblico a quei partiti che portano in Parlamento corrotti e mafiosi. Pd, Pdl e Udc hanno votato contro, la Lega si e’ astenuta: hanno gettato la maschera e perso il diritto definitivamente di parlare di questione morale”.

Il coordinatore nazionale dei finiani, Italo Bocchino, sul suo profilo Twitter, è ancora più netto: “I partiti che difendono politici condannati non meritano soldi pubblici. Basta difendere l’indifendibile”.

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Elezioni Lusciano, Esposito e Inviti presentano le liste: ecco i candidati https://t.co/ENZEMhmAf8

Carinaro (CE) - Artigianato campano: convegno con Stefano Graziano (12.05.18) https://t.co/wDR1PwaUy4

Casapesenna, De Rosa: "Rischio dissesto è frutto della fantasia di Piccolo" - https://t.co/j0otHz9rye

Carinaro, artigianato campano: convegno con Stefano Graziano - https://t.co/NkS9rJBAll

Condividi con un amico