Campania

Le Guardie Oipa liberano uccelli sequestrati al mercato di Gianturco

 NAPOLI. Nuovo sequestro di uccelli di proprietà dello Stato, pronti ad essere venduti, rinvenuti dalle Guardie Oipa al mercato di Gianturco, a Napoli.

Nella mattinata di domenica 27 maggio è stata posta in essere l’operazione denominata “Via col Vento” nel noto mercato di via Emanuele Gianturco a Napoli, dove numerose Guardie Oipa, unitamente alle Guardie Wwf e ai Rangers del Mediterraneo, e con l’ausilio di un auto della Polizia di Stato, inviata dalla sala operativa della Questura, hanno sventato tempestivamente la vendita di numerosi uccelli di proprietà dello Stato tra cui Cardellini e Gazze.

L’operazione ha portato al sequestro della fauna detenuta in gabbiette 14/24 (cinciarelle) totalmente illegali. All’operazione ha preso parte anche il veterinario dell’Oipa Campania che ha visitato accuratamente gli uccelli, per poi portarli al Bosco di Capodimonte per la liberazione.

Alla vista del personale in divisa sul posto, i bracconieri si sono dileguati tra le tante persone presenti nell’aria in considerazione, rendendo così la loro identificazione impossibile. In seguito all’arrivo al bosco di Capodimonte, l’intero personale si è portato presso il reparto della Polizia a Cavallo, accomodandosi nell’ufficio della struttura, redigendo i relativi verbali di routine, alla presenza dell’ispettore capo del reparto. Infine, gli uccelli sono stati liberati in presenza della polizia e dei numerosissimi visitatori del posto.

Da segnalare, però, che tra gli uccelli sequestrati, gli unici a non spiccare il volo sono state le gazze perché impossibilitate dal fatto che gli erano state tagliate tutte le code per non permettergli il volo e prontamente. Le gazze, quindi, sono state portate all’Asl Veterinaria del Frullone Napoli1 per le dovute cure.

Al termine dell’operazione l’Oipa ha ringraziato ufficialmente la Polizia di Stato per il supporto, le Guardie Rangers del Mediterraneo, le Guardie del Wwf, la Polizia a Cavallo del Bosco di Capodimonte e l’Asl Veterinaria Na1.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico