Sant’Arpino

“Sant’Elpidio in Fabulae”

 SANT’ARPINO. E’ in corso la Rassegna Teatrale “Sant’Elpidio in Fabulae” ideata e promossa dalla Parrocchia di Sant’Elpidio V., patrocinata dal Comune di Sant’Arpino e iniziata lo scorso 8 febbraio, …

… che vede in scena diverse compagnie del territorio, le quali si sfideranno in una gara all’ultima risata, supervisionate da una giuria competente che, alla fine della Rassegna, premierà il miglior attore e la migliore attrice di ogni compagnia. La giuria è composta da attori professionisti che gratuitamente hanno aderito all’iniziativa, felici di essere parte di un progetto di beneficenza.

La Rassegna, infatti, è stata organizzata per raccogliere i fondi necessari per il Restauro della Chiesa parrocchiale di S. Elpidio V. I componenti della giuria sono: Anna Alosa, attrice e autrice di teatro, Francesca Stizzo, attrice teatrale, Angelo Perotta, attore, autore e regista della compagnia Comicart, Antonio Annunziata, attore, autore e regista della compagnia Lo Strummolo e Ottavio Buonomo, attore, autore e regista di teatro, attualmente impegnato in tournee con il notissimo attore italiano Enrico Montesano, che è il testimonial della Rassegna. I premi da destinare ai vincitori saranno consegnati durante la serata dell’ultimo spettacolo.

Le compagnie protagoniste sono formate da gruppi di giovani e meno giovani di Sant’Arpino e di Frattamaggiore. L’8 Febbraio scorso, ad aprire la Rassegna, è stata la compagnia “Cosi’ per scherzo tra di noi”, compagnia della Parrocchia S. Elpidio V., che già da alcuni anni s’impegna nel sociale con spettacoli di beneficenza. Hanno esordito con “Mettimmece d’accordo e ce vattimme”, commedia in due atti di Gaetano di Maio. Il 23 Febbraio scorso è stata la volta della compagnia teatrale “Fenice Teatro Cultura” di Frattamaggiore, con la commedia in tre atti di Raffaele Caianiello “A ricchezza d’ ‘a povertà” per la regia di Domenico Listone. Il 22 Marzo è stata la volta della compagnia teatrale “SudAtella” di Sant’Arpino, con la commedia in due atti di Massimo e Domenico Canzano, “Mia cognata è una star”, per la regia di Susy Ronga.

La serata conclusiva, il 29 Marzo, vedrà la rappresentazione di due atti unici: il primo, dal titolo “Il compagno di lavoro”, sarà a cura di un gruppo di giovani della parrocchia di S. Elpidio V., per la regia di Tonino Ferrante; il secondo atto unico, dal titolo “Gennareniello” sarà, invece, a cura della Compagnia Teatrale “O’ Raggio e Sole”, ancora per la regia di Tonino Ferrante.

Gli ideatori e organizzatori dell’intera manifestazione, il parroco don Umberto D’Alia, Daniela Tuberosa, Tonino Ferrante e Susy Ronga, si dicono molto soddisfatti dei risultati raggiunti sinora e sperano che questo particolare avvenimento sia solo l’inizio di una lunga e fiorente tradizione, affinché il teatro, come strumento di educazione e promozione umana e sociale, sia sempre più motivo di aggregazione per giovani e meno giovani, in grado di unire tutti in un’attività divertente, istruttiva ed edificante. Si ringrazia inoltre, per la collaborazione: la scuola paritaria “Bambin Gesù”, il ristorante “La Mandrakata”, la Domina Costruzioni dei fratelli Pellino, la “Marlen pen” dei fratelli Esposito, Magic Fleurs di Salvatore e Anna Aletta, la Caffetteria Marconi.

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