Matese

L’Orchestra Sirio incanta l’Auditorium del Parco

 S.ANGELO D’ALIFE. Musica da Gran Gala quella ascoltata presso l’auditorium del Parco Regionale del Matese di Sant’Angelo d’Alife dai numerosi appassionati ed esperti musicali del versante matesino nel corso del concerto eseguito brillantemente dall’orchestra giovanile Sirio di Benevento, …

… sapientemente diretta dal maestro Sergio Fanelli, violista e violinista di fama internazionale, sabato tre marzo scorso. Dai primi brani eseguiti dai giovani orchestrali si è avuta subito l’impressione di un concerto destinato a rimanere negli annali della musica d’autore matesina riscuotendo sin da subito innumerevoli applausi tra il pubblico e l’approvazione incondizionata della grande critica presente. Impossibile, per motivi di spazio, elencare il nome di tutti i talentuosi musicisti che hanno dato vita al concerto, ma per amore della Dea Euterpe, non possiamo sorvolare sui talenti, specie se originari della parte nobile di Terra di Lavoro: la nostra! Parlo naturalmente della violinista Maily D’Ambrosio, santangiolese doc, figlia d’arte, lanciatissima nel mondo della musica classica.

D’Ambrosio insieme al grande violoncellista Marco Pescosolido, anch’egli protagonista della serata, ha preso parte di recente ad importanti trasmissioni radiotelevisive andate in onda su Rai Uno. Impossibile non menzionare il direttore artistico dell’evento, maestro Fernando D’Ambrosio, altro santangiolese doc, docente presso il conservatorio di musica di Benevento. Gli organizzatori, in primis, il maestro D’Ambrosio, ringraziano la disponibilità nonché la sensibilità dimostrata dalle istituzioni: Ente Parco e comune di S. Angelo e plaude alla volontà dell’Associazione Schola Musicorum impegnata a sostegno del concerto.

Grande la soddisfazione espressa anche dal sindaco Crescenzo Di Tommaso: “Sono rimasto piacevolmente estasiato da tanta bella musica e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile tale iniziativa. Ritengo che, dato il grande successo, questo concerto non resterà isolato”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico