Aversa

Liceo Siani, i Gd: “Locali inidonei, e il sindaco Ciaramella lo sa”

AVERSA. Sulla vicenda del Liceo Scientifico “Siani” di Aversa intervengono i Giovani Democratici.

“Decisamente beffardo il destino: dedicare un liceo a un grande cronista ammazzato dalla camorra, Giancarlo Siani, e collocarlo nel palazzo di un indagato per camorra è davvero una macabra ironia della sorte”, affermano i giovani democratici facendo riferimento alla società proprietaria dell’edificio, nell’orbita della famiglia del deputato Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia ritenuto dai magistrati “referente politico nazionale del clan dei casalesi”. Società a cui la Prefettura di Caserta ha ritirato il certificato antimafia, con la Provincia di Caserta, competente per gli istituti superiori, che di conseguenza ha dovuto rescindere il contratto di affitto, anche se si attende l’esito del ricorso al Tar da parte della società.

“Quell’edificio era comunque inidoneo ad ospitare una scuola”, affermano i Gd, che continuano: “Erano inizialmente destinati ad uso abitativo per i cittadini statunitensi che lavorano nella base Us Navy di Gricignano, ma quando gli yankees decisero di andarsene si pensò bene di destinare quegli edifici ad uso scolastico, e ricevere in cambio un oneroso contratto di affitto dalla pubblica amministrazione. I lavori di conversione furono fatti alla meglio e in tempi rapidissimi, rendendo quegli edifici una vera e propria trappola per topi, per studenti, professori e impiegati che trascorrono lì gran parte del loro tempo. Chiudendo un occhio per le scale di sicurezza esterne che sono decisamente traballanti, si rimane sgomenti quando si realizza che le scale interne, decisamente strette e buie, non costituiscono una sicura via di fuga in caso di incendio o di terremoto”.

Poi i Gd chiamano in causa il sindaco Domenico Ciaramella: “La disdetta del contratto ha finalmente fatto parlare chi da lungo tempo ha mantenuto una sorta di silenzio-assenzo sull’intera vicenda, e non si è mai interessato delle condizioni in cui versasse il liceo Siani. Stiamo parlando ovviamente del nostro primo cittadino. In una recente intervista il sindaco ha infatti affermato che ‘già quel sito non era adatto, ma, oggi non vedo in giro ad Aversa un contenitore che possa ospitare mille alunni, seppure non si volesse tener conto della sicurezza, che, comunque, va tutelata’. Finalmente il Domenico cittadino ha parlato! Ma come mai questo silenzio che si è prolungato da quasi dieci anni? Era davvero necessario l’intervento dell’amministrazione provinciale, oppure il nostro sindaco avrebbe potuto sollevare il problema già tempo fa? Ha taciuto perché non conosceva il problema, oppure per proteggere un suo compagno di partito (cosa ancor più grave)? Come mai, inoltre, il nostro primo cittadino non ha indicato un sito alternativo dove collocare il liceo, dato che l’amministrazione provinciale l’ha più volte richiesto? Chissà se magari questa volta saremmo degnati di una risposta”.

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