Aversa

Castaldo: “Pd diviso, centrodestra incapace”

Antimo CastaldoAVERSA. “Il tentativo che Democrazia & Territorio ha posto in essere, era un tentativo teso ad avere una coalizione omogenea e ampia su un programma condiviso, per poi procede alla scelta di un candidato sindaco che poteva rappresentare tale programma. Purtroppo non è stato possibile, per le fughe in avanti di Idv e Pd”.

Lo afferma il candidato sindaco di Democrazia & Territorio Antimo Castaldo. “Il Pd, a tutt’oggi, continua a non voler sciogliere il nodo politico”, ha proseguito Castaldo. “Siamo a pochi giorni dalla presentazione delle liste ma non c’è, in quel partito, chiarezza al suo interno. Noi non potevamo aspettare. Dovevamo procedere secondo il nostro crono programma, fatto di contenuti e valori verso la città. Ci presentiamo con un programma di cose concrete, che da due anni portiamo avanti sul territorio. Su questo programma vogliamo chiedere il consenso alla città. Il nostro non è un progetto minoritario, ma è un progetto di governo. Noi ci rivolgiamo a tutti gli aversani, in particolar modo a quelli che hanno votato per l’amministrazione Ciaramella e ne sono rimasti delusi. Il centro destra ha male amministrato in questi dieci anni. Il nostro slogan è ‘in questa città sarà normale vivere bene’, proprio perché oggi Aversa si vive male. E’ una città non ospitale, non vitale, non solidale. Questi tre concetti li abbiamo racchiusi nelle tre macro aree del nostro programma: diritti e servizi alla persona ed alla comunità; assetto ed utilizzazione del territorio; sviluppo economico. In dieci anni su questi temi poco o nulla è stato fatto. Si è amministrato male e sempre nell’ottica di gruppi di potere. Nessuno parla di programmi, ma l’unica finalità di queste strane aggregazioni che stanno per nascere è quella di vincere non per governare, ma per detenere il potere. Democrazia & Territorio è l’unica novità che antepone il cittadino ad ogni cosa. Anche la nostra lista, che stiamo per definire, è innovativa. Tutti giovani che non hanno mai avuto incarichi politici, ma una storia di cittadinanza attiva. Il collante che lega queste persone sono le cose concrete da fare, non lo scambio, non il do ut des”.

Naturalmente Castaldo ha colto l’occasione per invitare gli aversani al convegno che si terrà domenica 25 marzo, alle ore 10, presso l’auditorium ‘Caianiello’ dell’ex macello. ‘Una città normale è una città ospitale’ è il titolo del meeting, in cui si discuterà di mobilità dolce e alla sicurezza stradale. Seguendo le parole d’ordine di sostenibilità, mobilità dolce e bellezza, i quattro relatori porranno l’attenzione su un tema ‘caldo’ come il traffico e la sicurezza stradale.

La prima parte del convegno sarà affrontata da due tecnici, Tito Fatatis, ingegnere, e Achille Molitierno, architetto. Fatatis e Molitierno hanno elaborato i questi due anni di vita di Democrazia & Territorio i piani esecutivi e particolareggiati del Pgtu (Piano Generale del Traffico Urbano), cosa che non ha fatto l’amministrazione comunale uscente, nonostante che il Pgtu sia pronto dal 2007. Fatatis porrà l’attenzione della platea sugli assi viari e i trasporti, mentre Molitierno parlerà di parcheggi e strisce blu. La sicurezza stradale sarà il tema della seconda parte del convegno.

A prendere la parola saranno Biagio Ciaramella, responsabile Aifvs per Aversa e l’Agro, e Leonardo Di Guida, genitore di una vittima della strada, che porrà l’attenzione su un argomento assolutamente vitale: l’uso del casco. Durante la manifestazione, verranno raccolte le firme a sostegno della proposta di legge che istituisce il reato di omicidio stradale.

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