Orta di Atella

L’opposizione: “Mozzillo farebbe bene a tacere”

 ORTA DI ATELLA. Leggendo il comunicato dell’assessore all’urbanistica ci assale un sentimento di grande sconcerto unito ad una forte preoccupazione per le sorti della nostra comunità.

Una quantità industriale di inesattezze e di fandonie, in appena sette righe, non si erano mai lette. Eravamo convinti che le manie di “onnipotenza” appartenessero solo al primo cittadino. Ci accorgiamo che costituiscono una caratteristica comune anche dei suoi più “fidi” paladini.

Comprendiamo la voglia di protagonismo di chi si sente escluso dal dibattito, lamentando una mancanza di visibilità. Purtroppo noi, caro assessore, siamo abituati a fare riferimento a chi prende le decisioni e non a chi, da “fido” collaboratore, esegue, anche in malo modo, le direttive impartitegli.

Giusto per farle evitare ulteriori magre figure, le ribadiamo, anche in questa sede oltre che nel consiglio comunale dove lei “in qualche modo ha cercato” (fonte Il Mattino) di dire che le delibere erano legittime, che le indennità vengono percepite solo dal Sindaco e dagli assessori.

Lo stesso Presidente del consiglio per equiparare il suo emolumento al vostro si è dovuto inventare, fra gli altri noti espedienti, le “spese di trasferta”, trasferendo la residenza in altro comune. Tutti gli altri consiglieri, compresi quelli di maggioranza, che non rivestono incarichi in giunta o negli enti strumentali, tipo Acquedotti scpa, percepiscono solo il gettone di presenza ad ogni consiglio comunale (mediamente 6 ogni anno). Gettone che si aggira sui 20 euro lordi per diventare 16 euro netti.

Evidentemente l’assessore all’urbanistica questo non lo sa in quanto, nella sua ventennale carriera politica, ha ricoperto sempre incarichi in giunta, sia con Brancaccio che con Del Prete Sindaco, per poi ritornare nella giunta Brancaccio (un altro assessore a vita?). In ogni modo, visto che pur cambiando sindaci lui resta sempre in giunta, si può tranquillamente affermare che trattasi di una persona che ha contribuito parecchio a questo stato di cose. Si erge, inoltre, a “professorello” di diritto amministrativo quando, con molta evidenza, non ha compreso nemmeno di cosa si è discusso nell’ultima riunione del civico consesso: la Sfiducia al Sindaco che è esclusiva competenza del Consiglio comunale.

Non abbiamo trattato la singola delibera, caro assessore, ma una serie di atti concatenati che, oltre a preoccupare i sottoscritti per i danni che potrebbero arrecare alla cittadinanza, potrebbero fare trasparire una “volontà” ben lontana da quelli che sono gli interessi generali.

Ecco perché si fa riferimento non al tribunale amministrativo ma all’autorità giudiziaria. Anche se ciò, evidentemente, la preoccupa parecchio, non offenda l’intelligenza di chi, per l’importante funzione che lei sta ricoprendo, cerca di leggere nei suoi interventi qualche passaggio propositivo per la soluzione alle migliaia di problematiche urbanistiche presenti che attanagliano il territorio. La prossima volta, caro assessore, non perda occasione per fare più bella figura!

I consiglieri di opposizione Carlo Cioffi, Salvatore Del Prete, Michele De Micco, Ermanno Guido, Francesco Piccirillo, Giuseppe Rega e Giuseppe Roseto

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