Gricignano

Riclassificazione, partiti e associazioni presentano osservazioni

 GRICIGNANO. Le forze politiche e sociali di Gricignano tornano a riunirsi sulla questione della riclassificazione urbanistica, deliberata dal commissario ad acta, in riferimento ad un appezzamento di terreno di circa 14mila metri quadri su cui il Prg vigente prevedeva un vincolo espropriativo.

Già nel mese di novembre si era svolta una riunione nel circolo del Pdl. L’altra sera nuovo incontro nella sede del circolo “Gricignano Futura”, in piazza Municipio: Giacomo Di Ronza per “Gricignano Futura”, Gennaro Pacilio per “Libera Gricignano”, Giuseppe Barbato par il “Circolo socio-culturale”, Andrea Moretti per “Uniti per Gricignano”, Andrea Di foggia per il Pd, Errico Della Gatta per il Pdl, Gianluca Di Luise per “Gricignano in Movimento”, e una delegazione del circolo Anziani.

Dall’incontro è emersa la posizione del circolo “Gricignano in Movimento” di non voler aderire all’iniziativa comune di presentare osservazioni a tale piano, ritenendo che le stesse osservazioni fossero troppo “pesanti”. In particolare, l’esponente del circolo, Di Luise, sottolineava come le osservazioni da sottoscrivere fossero assimilabili ad una “vera e propria denuncia di errori o inadempienze” da parte sia del redattore del preliminare di piano che del commissario ad acta e del dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Gricignano.

Durante un intervento successivo, Di Luise, inoltre, asseriva come le responsabilità andassero ricercate nelle inadempienze della Provincia di Caserta, alludendo chiaramente alla posizione rivestita all’epoca dei fatti dall’ex sindaco ed ex assessore provinciale Andrea Lettieri. Tuttavia, dal documento presentato da Di Luise, non emergeva quanto affermato verbalmente sulla posizione di Lettieri.

Gli esponenti delle altre forze politiche e sociali, invece, sostenevano come le osservazioni oggetto dell’incontro fossero parte di un iter procedurale previsto dalla legge, che nulla avevano a che vedere con le affermazioni fatte da Di Luise in riferimento a Lettieri, ribadendo che la volontà politica fosse già stata espressa nell’audizione preliminare di luglio 2011 svoltasi nella casa comunale e ribadita nell’incontro di novembre 2011 nella sede del Pdl.

Inoltre, gli altri rappresentanti di partiti e associazioni sostenevano che in questa fase procedurale andassero ricercate, per poter formulare osservazioni valide ed efficaci, proprio eventuali vizi di forma, errori procedurali, eccessi di potere, illegittimità, incompetenze e quant’altro. A loro avviso non ci sono alternative a quanto sottoposto all’assemblea per la sottoscrizione delle osservazioni. L’atteggiamento di “Gricignano in Movimento”, invece, sembra andasse esattamente nella direzione opposta, anche perché il documento letto da Di Luise non potrà mai produrre effetti legali.

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