Gricignano

Riclassificazione, “GiM” chiede reiterazione vincolo e nuovo Puc

Antimo VerdeGRICIGNANO. Alla riunione, tenutasi l’altra sera nella sede di “Gricignano Futura”, erano presenti gli esponenti di “Gricignano in Movimento”, presieduto da Antimo Verde, che hanno presentato delle osservazioni politiche al piano di riclassificazione urbanistica dell’area interessata dal vincolo di esproprio in via Madonna dell’Olio.

L’area, classificata come zona omogenea SP (spazi pubblici), che in teoria doveva sopperire alla mancanza nella zona C di quegli standard (verde, parchi, giardini, etc.), veniva acquistata dalla società “Bei sas” il 20 gennaio 2006 con la consapevolezza del fatto che si trattasse di “zona bianca” (senza essere sopravvenuto una reiterazione del vincolo). Alcuni giorni dopo il rogito, la società faceva richiesta al Comune di Gricignano di revisione parziale del Prg per avvenuta decadenza del vincolo. La riclassificazione parziale del piano regolatore, solo per tale area, priverebbe l’intera zona C dei 18 metri quadri per abitante minimi destinati a standard (cioè quantità e qualità di spazio da destinare alla vita associata) per una sana e corretta pianificazione territoriale.

Ecco perché “Gricignano in Movimento”, nel documento presentato in assemblea, alla presenza degli esponenti delle altre forze politiche e sociali della cittadina, ha chiesto che vengano revocati gli atti procedimentali assunti e di provvedere alla riclassificazione dell’area in questione nel senso della reiterazione del vincolo già previsto nel Prg.

Laddove non sussistano gli elementi per la reiterazione di tale vincolo, per ‘Gricignano in Movimento’ “è naturale proseguire, per rispettare una pianificazione territoriale organica, nella redazione di nuovo Puc ad ampio respiro che soddisfi principalmente tutta quella parte della popolazione di Gricignano che, proprietaria di piccoli lotti, aspiri a costruire una casa ai propri figli”.

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