Campania

Coniugi aggrediti a Eboli: moglie uccisa a coltellate. Due arresti

 SALERNO. Una donna di 50 anni, Maria Ricci, è stata uccisa a coltellate stanotte a Eboli, nel Salernitano, mentre rincasava nella sua abitazione di via San Lorenzo insieme al marito Giovanni Caifa, 54 anni, anche lui colpito dai fendenti degli aggressori ed ora in gravissime condizioni.

Nel primo pomeriggio di domenica, due giovani, abitanti nel centro storico di Eboli, nelle vicinanze del luogo dell’aggressione, sono stati arrestati dai carabinieri. Si tratta di un 37 enne ed un 25enne del posto, entrambi con piccoli precedenti penali. I due erano stati fermati subito dopo l’agguato. Devono rispondere dei reati di omicidio volontario e tentato omicidio.

Intanto, i militari della scientifica del comando provinciale di Salerno hanno rinvenuto in una stradina del posto un coltello insanguinato che potrebbe essere l’arma utilizzata dagli assassini. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi li hanno attesi sotto casa, poi è scattata la brutale aggressione che è costata la vita a Ricci, originaria di Napoli ma residente ad Eboli. Il marito è in condizioni disperate nel reparto di rianimazione dell’ospedale cittadino. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della tragedia avvenuta dopo la mezzanotte. Tante le ipotesi al vaglio dei militari dell’Arma, tra le quali un tentativo di rapina finito in tragedia. Ma non si escludono nemmeno moventi legati alla vita privata.

La coppia, senza figli, dopo la mezzanotte stava facendo ritorno a casa. La brutale aggressione è avvenuta dopo che Caifa, che svolge l’attività di pastore, era uscito dalla propria autovettura per imboccare a piedi assieme alla moglie il portone del civico 17. Si presume che siano stati almeno due gli aggressori. La donna, casalinga, è stata uccisa all’interno del portone dell’abitazione e anche il marito è stato raggiunto da diversi fendenti. L’uomo ha cercato in tutti i modi di parare i colpi e infatti presenta numerose le ferite di arma da taglio alle mani e alla schiena. Ha tentato di rifugiarsi in un vicoletto poco distante dall’edificio, dove è stato soccorso dagli operatori del Saut di Campagna e trasportato in ospedale. Sul posto sono giunti il pm della procura della repubblica di Salerno, Carmine Olivieri, che sta coordinando le indagini, ed il medico legale Giovanni Zotti, al quale spetterà effettuare l’esame autoptico sulla vittima.

I carabinieri della locale compagnia, assieme ai colleghi del reparto operativo del comando provinciale di Salerno, in queste ore scavano nella vita privata della coppia. Due persone tranquille che facevano una vita regolare, dicono i vicini. La brutalità dell’aggressione, in una cittadina solitamente estranea ad atti di violenza, ha suscitato paura e sconcerto.

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