Aversa

Strisce blu, comitato: “Correggere errori di tracciatura”

 AVERSA. Nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di cinque metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione, è vietata la fermata e la sosta.

Recita così, al capo f, l’articolo 158 del codice della strada. E’ stata questa la motivazione che ha letto E.E., proprietario di una Ford Fiesta, sul verbale lasciato dalla polizia municipale sotto il tergicristallo della autovettura al ritorno dell’ufficio postale di via Corcioni. Nulla da dire se avesse commesso l’infrazione, ma considerando che aveva lasciato l’automobile in sosta nelle strisce blu, pagando regolarmente il grattino, per l’uomo è stato obbligatorio ricorrere all’aiuto legale offerto dal Comitato Civico Strisce Blu, presieduto da Giuseppe Oliva, per contestare il verbale.

“La ragione della contestazione – ha spiegato il responsabile del comitato – va ricercata nel fatto che la multa è stata erogata perché, come dice il verbale, l’automobile era in sosta a meno di cinque metri dall’incrocio di via Diaz . via Corcioni, anche se era esattamente nelle strisce blu e aveva pagato il grattino”. “In quel punto – continua Oliva – non è la prima volta che si multa un’autovettura ma, come mi è stato confermato dal comandante della polizia municipale, da me interpellato per casi analoghi, in quel punto la sosta non è irregolare perché l’articolo 158 del codice della strada, citato nel verbale, al comma f precisa che il divieto vale ‘salvo diversa segnalazione’ e la presenza delle strisce blu rappresenta una diversa segnalazione”.

“Considerando che le strisce blu distanti meno di cinque metri dagli incroci ad Aversa sono tante, – conclude Oliva – sarebbe opportuno correggere eventuali errori di tracciatura o segnalare in maniera inequivocabile che in stalli blu così posizionati la sosta è consentita”.

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