Sant’Antonio Abate - Lettere

La chiesa di Costantinopoli festeggia Sant’Antonio Abate

 AVERSA. Parlare delle tradizioni del nostro territorio è stata sempre una nostra prerogativa. Spesso abbiamo informato su tante iniziative legate alla cultura e alle nostre radici.

Purtroppo, col passare degli anni, molte tradizioni sono finite nel dimenticatoio. Questa volta, invece, abbiamo una bella cosa da raccontare, un evento avvenuto proprio nella nostra città pochi giorni or sono, una festa svoltasi il 17 gennaio scorso nella parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli di Aversa, per celebrare Sant’Antonio Abate, “Protettore degli animali”. Un momento di fede, ma non solo. Il parroco don Giovanni D’Errico, assieme ai suoi parrocchiani e al suo collaboratore don Giuseppe Marmorella, ha regalato momenti davvero straordinari.

Una festa religiosa per onorare il Santo Protettore degli animali, la benedizione del fuoco e la sagra della polenta nel cortile della parrocchia. I fedeli accorsi, numerosissimi, hanno vissuto momenti di riflessione in chiesa con la celebrazione della santa messa officiata da don Giovanni. Poi si sono deliziati il palato, assaporando la polenta cucinata nel cortile della parrocchia. Momenti che hanno visto il parroco benedire gli animali, portati al suo cospetto dai parrocchiani.

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E’ stato acceso il cosiddetto “Fuoco di Sant’Antuono” ed a seguire un bel momento di aggregazione con i “Fratelli Rinnovamento dello Spirito” e dell’Associazione Cattolica Giovanile della parrocchia di Costantinopoli. Una bella iniziativa, voluta fortemente anche da Paolo Torino che, assieme alla sua gentile consorte Lucia e a tanti “Fratelli del Rinnovamento dello Spirito”, si è prodigato per la riuscita della prima edizione di questa particolare e tradizionale cerimonia. Di questo evento pochi conoscevano la data di svolgimento, eppure avrebbe dovuto avere ampio risalto. Se ciò non è avvenuto, forse, pensiamo, è perché sia considerato di “tono minore”.

Ma noi vogliamo lodare l’impegno, lo spirito, la passione e la religiosità delle persone che hanno assieme al parroco di Costantinopoli saputo regalare ai presenti, un evento ricco di alti contenuti. Momenti vissuti da chi vi ha partecipato e che resteranno nella memoria.

Una cosa semplice, una “piccola” festa in parrocchia, ma che, nel suo insieme, racchiude tanti importanti valori. Riportare alla nostra memoria le cose semplici, lo stare assieme e condividere la gioia attraverso la preghiera, con un buon piatto di polenta calda. Tante persone sono accorse, ma soprattutto tanti nostri amici animali, proprio loro sono stati i veri protagonisti della giornata.

Donato Liotto, presidente associazione New Dreams

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