Aversa

Ambito C3, TdM: “Mistificazioni, bugie e incompetenza”

 AVERSA. Ambito C3, interviene il Tribunale dei Diritti del Malato. Con una nota diffusa attraverso pubblici manifesti, il sodalizio posto a difesa degli ammalati denuncia la “girandola di mistificazioni, bugie e incompetenza da parte dei consiglieri della maggioranza …

… che, sollecitati da una mozione di alcuni consiglieri della minoranza, avrebbero dovuto dare informazioni precise e dettagliate riguardo la situazione caotica dei Ptri che si sta verificando proprio a causa dell’inefficienza del comune di Aversa a carico dei suoi cittadini più deboli”.

“Dopo ore di discussioni inutili il consiglio si è sciolto senza avere dato in alcun modo direttive da seguire”, si legge nel manifesto in cui si sottolinea che la denuncia è frutto di una testimonianza diretta dagli eventi da parte dei rappresentanti del Tdm. “Denunciamo con forza essendo stati testimoni tra il pubblico – scrivono – ce il comune di Aversa non ha recepito la gravità della situazione né tanto meno l’obbligo di accollarsi la percentuale di spesa dettata dal decreto regionale n°7 dell’11 novembre che stabilisce appunto che i Comuni e gli Ambiti sono obbligati a pagare la percentuale che a loro spetta”. “Non è una questione di soldi – sottolinea la nota – piché questi ci sono e sono stati anche previsti nella finanziaria della regione Campania per il prossimo futuro”.

“La cosa vergognosa – spiega il Tdm – èche i comuni di Casaluce e Teverola, non avendo firmato l’accordo di programma di Ambito, stanno bloccando fondi per circa 2 milioni di euro già stanziati e il comune di Aversa cosa fa? Si sottrae alla sua responsabilità istituzionale nascondendosi dietro l’alibi del pasticcio dell’Ambito C3 o, meglio, addossa tutte le colpe all’Asl”.

“Il delegato del sindaco alla 328 – ricorda la nota – indice riunioni inutili che non portano ad alcuna soluzione né denuncia i comuni non sottoscrittori (Teverola e Casaluce) per interruzione di pubblico servizio e per il disagio delle fasce deboli”.

Facendo, poi, riferimento alla normativa, dettagliando gli obblighi dei Comuni e dell’Asl nella definizione dei Ptri da assegnare agli aventi diritto, il Tdm sottolinea “i Comuni e l’Ambito sono tenuti a pagare la loro parte e se ciò non dovesse avvenire vanno denunciati anche dai cittadini che diventano parte lesa”.

Un invito che viene rivolto ai diversamente abili, e non solo, tant’è che “per questo – conclude la nota – il Tribunale per i Diritti del Malato offre consulenza ed assistenza legale”, Basta rivolgersi allo sportello aperto all’ospedale Moscati nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 11 alle 14, o scrivere una mail indirizzandola a tdmaversa@libero.it”.

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