Orta di Atella

Tarsu, l’opposizione: “Ad Orta è la più alta d’Italia”

 ORTA DI ATELLA. Il nuovo anno è iniziato nel peggiore dei modi per i cittadini di Orta di Atella. Infatti in questi giorni si sta procedendo alla notifica degli oltremodo gravosi avvisi di pagamento Tarsu per l’anno 2011 …

… che prevedono una tariffa di quasi 5 euro al mq per le civili abitazioni mentre per le attività commerciali tariffe fino a quasi 13 euro. I cittadini Ortesi si ritrovano quindi a pagare per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti la tariffa più alta d’Italia. Una pressione tributaria inaccettabile che aggiunta alla già drammatica situazione economica nazionale, rovinerà concretamente centinaia di famiglie ed esercizi commerciali che non potranno oggi far fronte a simili richieste di pagamento e che domani vedranno recapitarsi multe, pignoramenti ed ipoteche da parte dell’Equitalia.

Tutto ciò è la conseguenza di una gestione amministrativa immobile ed incapace di far fronte alle esigenze della cittadinanza. Un gruppo di governo rivolto esclusivamente alla tutela dei propri interessi privati e che sta mettendo in ginocchio un intero territorio. Di questo passo gli sprechi, le clientele e le incapacità di un Sindaco e di un’intera maggioranza distruggeranno la tenuta economica e sociale di tutto il territorio mandando sul lastrico tutte quelle famiglie che già versano in difficoltà economiche.

Pagare le tasse è un dovere di tutti i cittadini, ma non è un dovere di nessuno pagare anche gli sprechi e le incapacità di chi amministra il territorio. Già in occasione degli ultimi consigli comunali abbiamo suggerito alla maggioranza di procedere con un censimento reale di quanti vivono e producono spazzatura sul nostro territorio. C’è ad Orta di Atella riguardo alla Tarsu un’evasione reale del 40% e per questo il 60% dei cittadini che pagano regolarmente sono costretti ad addossarsi anche il costo di quanti puntualmente evadono.

Inoltre, vi è bisogno di attuare pratiche serie e concrete di differenziazione della raccolta che evitino di far pagare, a tutta la cittadinanza, tariffe ancora più alte non avendo raggiunto le soglie minime di differenziata richieste dalla legge Nazionale. Se lo scorso anno non abbiamo raggiunto la soglia richiesta del 35% di differenziata, abbiamo seri dubbi che quest’anno riusciremo a raggiungere il 50% richiesto dalla legge nazionale.

Per questi motivi, e visto che riteniamo che vi siano concrete possibilità di ridurre le aliquote Tarsu sia per le abitazioni sia per gli spazi commerciali, chiediamo alla maggioranza di ritirare i ruoli già inviati per l’anno 2011, di procedere con il censimento e di rielaborare una tariffa più equa e più consona al reale fabbisogno del territorio ortese.

I consiglieri comunali di opposizione: Carlo Cioffi, Salvatore Del Prete, Michele De Micco, Ermanno Guido, Stefano Minichino, Francesco Piccirillo, Giuseppe Rega, Giuseppe Roseto.

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