Lusciano

Ici e Publiservizi: l’opposizione interroga il sindaco

Francesco MottolaLuciano Petrillo

LUSCIANO. Il gruppo politico “Futuro con Fiducia”, attraverso il capogruppo Luciano Petrillo e il consigliere Francesco Mottola, ha presentato, nei giorni scorsi due proposte di deliberazione. Una sull’Ici, l’altra sulla ditta affidataria del servizio di riscossione.

Riceviamo e pubblichiamo:

1) Ici – Determinazione delle aliquote e delle detrazioni d’Imposta per l’anno 2011”. Iniziativa consiliare atta a regolamentare ed evitare fastidiose contestazioni e inutile aggravio di spese da parte dell’ente, si propone di applicare una somma forfettaria in diminuzione alla somma dell’imposta accertata in base alla legge 30 /12/2004 n° 311 art. 1 comma 340. La prima deliberazione, considerato che fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, è sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dallo stato ai sensi dell’art. 1, comma 7, del del D.L n. 93/2008, convertito dalla legge 126 / 2008 di prendere atto che sono esenti dall’imposta a norma dell’art. 1 del D.L. 93/2008, convertito dalla Legge n. 126/2008 l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente come definita dal D. Lgs n. 504/1992 (intendendo per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica) e le fattispecie ad esse assimilate e precisamente gli immobili adibiti a residenza appartenenti alla categoria catastale “A” (eccetto A/10) che al 1 gennaio risultino concessi in uso gratuito a parenti ed affini di primo grado (genitori/figli – figli/genitori, nonché alla nuora e/o al genero e al suocero e/o alla suocera) ad uso di abitazione principale e di mantenere per l’anno 2011, invariata l’aliquota ICI rispettando quella attuale, in quanto fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, è sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dallo stato ai sensi dell’art. 1, comma 7, del del D.L n. 93/2008, convertito dalla legge 126 / 2008.

2) Visto che la società Publiservizi – concessionaria del Comune di Lusciano ha provveduto a notificare, in questi giorni, diverse centinaia di avvisi di accertamento Tarsu anni 2006/2010 in virtù dell’art. 1 comma 340, della legge 30 dicembre 2004 n. 311e visto gli articoli della delibera n° 21 del 10/03/2009 (regolamento Tarsu) e visto che è intendimento di questa amministrazione (speriamo) alla luce dell’enorme mole di atti notificati e del grave periodo di crisi che attanaglia le famiglie, rateizzare le cartelle a tutti gli utenti che ne fanno richiesta, nonché di esentare gli stessi dal pagamento degli interessi legali calcolati sulle somme dovute, propone di stralciare da ogni avviso di accertamento le somme dovute per interesse legali e di diminuire da ogni avviso di accertamento una somma da definire tra le parti politiche e di prevedere un rateizzo in rate mensili al fine di agevolare le famiglie di Lusciano cosi attanagliate dalla crisi economica che sta colpendo tutta Europa.

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