Campania

Real Sito di Carditello: Agenda 21 invoca vigilanza

Il Real Sito di CarditelloCASERTA. La richiesta è quella di assicurare almeno sicurezza e vigilanza al Real Sito di Carditello, in preda al più totale degrado e abbandono.

Il 27 gennaio 2011 il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a fronte dei debiti del consorzio di bonifica (proprietario del sito), ha disposto la vendita all’asta del complesso monumentale al prezzo base di 20 milioni di euro. Una prima asta è andata deserta, così come la seconda svoltasi a novembre. Ora la nuova asta sarà effettuata, il 15 marzo 2012, con un ribasso del 25 per cento, dunque al costo di 15 milioni di euro. Se anche quest’ultima andasse deserta, il prezzo scenderebbe attorno ai 10 milioni, e così via, fino a raggiungere una cifra “appetibile”. Il rischio è che il sito, finendo in mano a privati, potrebbe trasformarsi in un beauty center, un casinò, o comunque assumere una destinazione completamente diversa da quella originale.

A San Tammaro,territorio sul quale ricade la tenuta borbonica, si sono riunite le associazioni aderenti ad “Agenda 21”. Presente il sindaco Emiddio Cimmino, che ai nostri microfoni non si mostra affatto ottimista: “La Regione non fa la sua parte e noi, come Comune, abbiamo pochissime risorse per fronteggiare questa situazione. Alla fine di Carditello resterà un rudere e qualcuno dovrà battersi in petto”. Intanto, Cimminochiede ad ogni Comune situato nei dintorni del Real Sito diimpegnarela cifra simbolica di mille europer garantire un minimo di vigilanza.

Le associazioni in questi mesi hanno chiamato in causa la Regione Campania, affinché estingua i debiti del consorzio e, dunque, blocchi l’asta. La proposta, da più parti lanciata al governo campano, è quella di far acquisire il sito al costo simbolico di un euro con l’impegno di provvedere al restauro e di stipulare una convenzione con l’ente proprietario per una gestione pubblico-privata. Sarebbe questo il solo modo per salvare Carditello, evitando che finisca in mano alla speculazione o, addirittura, e da queste parti non sarebbe una novità, alla criminalità organizzata. Intanto, visto che il sito non è protetto da vigilanza, proseguono i furti di affreschi, pavimenti e perfino di cancelli e di rame degli impianti elettrici.

A seguire le immagini dell’incontro a San Tammaro e lo speciale realizzato lo scorso novembre nel Real Sito.

Carditello, assemblea di Agenda 21 – VIDEO

Carditello, tra abbandono e razzie – 1^ parte

Carditello, tra abbandono e razzie – 2^ parte

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