Caserta

“Dimissioni”, Donne Pd Caserta in piazza

 CASERTA. “Dimissioni, dimissioni, dimissioni”, scritto in rosa, tre volte, su migliaia di cartoline che le Donne del Partito Democratico, anche da Caserta, invieranno al presidente del Consiglio.

Domenica mattina, dalle ore 10 alle ore 13, in largo San Sebastiano a Caserta, la Federazione del Pd Caserta ed il coordinamento provinciale Donne Pd Caserta ospitano una delle tre giornate individuate dal Pd Campania per la mobilitazione regionale in vista della grande manifestazione che si terrà a Roma il 5 novembre prossimo. In piazza, a distribuire cartoline da firmare e inviare all’indirizzo del premier, ci saranno dunque le Democratiche della regione Campania e della provincia di Caserta, mobilitate assieme a tutto il Partito, contro l’attuale governo nazionale e contro questa crisi economica e sociale.

“E’ soprattutto un’occasione per stare tra la gente, il Partito Democratico non si chiude nelle stanze ma sta nelle piazze, si confronta, spiega le sue proposte per uscire dalla crisi”, spiega Rosida Baia, coordinatrice provinciale Donne Pd Caserta. La campagna di mobilitazione delle donne del Pd è infatti corredata da un pacchetto di controproposte in tema di welfare che è già esplicitato in una bozza di proposta di legge di iniziativa popolare e che prevede: un piano straordinario di asili nido; la tutela della maternità, indipendentemente della condizione di lavoro; il congedo di paternità obbligatorio, per condividere le responsabilità; sostegno al lavoro femminile anche con ‘incentivi e sgravi fiscali’; più politiche sociale per l’assistenza ad anziani, malati e disabili, perché le donne non debbano essere costrette a scegliere tra lavoro e famiglia.

“Purtroppo – ricorda Rosida Baia – le donne sono le prime a pagare la crisi. E’ per questo che le Democratiche parteciperanno, anche a Caserta, alla mobilitazione che vede tutto il Partito Democratico in prima linea contro la manovra finanziaria e per una nuova politica di welfare e di rilancio economico del Paese”.

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