Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Rifiuti tossici, il Coordinamento per il Riscatto denuncia “tutti”

 CASAL DI PRINCIPE. Dopo la manifestazione contro il disastro ambientale provocato dai rifiuti tossici smaltiti illecitamente sul territorio, che l’11 settembre ha attraversato le strade di Casal di Principe, …

… il “Coordinamento per il Riscatto” ha mantenuto l’impegno assunto con la cittadinanza e presentato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere una denuncia, sottoscritta da 32 persone, contro i sindaci, i comandanti dei vigili urbani, i dirigenti dell’Asl – ex Usl 19 ed i comandanti delle stazioni dei carabinieri e del commissariato di Polizia, succedutisi nei rispettivi incarichi dal 1988 ad oggi, aventi competenza sui territori di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Casapesenna, Villa di Briano e Villa Literno, per i reati di omissione di atti di ufficio, falso ideologico e disastro ambientale, lamentando che “nonostante le indicazioni, passate e recenti, dei collaboratori di giustizia e le denunzie di esponenti politici risalenti addirittura al 1988, nessun provvedimento è stato mai adottato per proteggere la popolazione dai rischi alla salute e nulla é stato fatto per negare l’esistenza di tali pericoli, alimentando manovre speculative finalizzate a convincere molti cittadini a vendere i loro beni a prezzi inferiori a quelli di mercato”. Alla denuncia sono state allegate anche numerose foto riguardanti i depositi di rifiuti tossici e le discariche a cielo aperto che continuano a rappresentare un evidente pericolo per la salute pubblica.

Alcuni rappresentanti del “Coordinamento per il Riscatto”, tra cui l’avvocato Francesco Martino, Peppe Caterino, Ortenzio Capasso, Nicola Nobis, Ubaldo Natale, Salvatore Monaco, hanno partecipato all’incontro organizzato dalla Coldiretti per discutere del problema dei rifiuti tossici. Inoltre, l’avvocato Martino ha partecipato, in rappresentanza del Coordinamento, insieme a don Carlo Aversano, ad Ennio Natale della Coldiretti ed agli assessori Madonna e Ferraro del Comune di Casal di Principe, all’incontro che si è svolto presso la Provincia di Caserta con gli assessori ed i funzionari delegati ed il rappresentante dell’Arpac, per discutere sulle strategie da adottare per porre un freno a questa psicosi che si è creata nella popolazione. Nicola Alfiero, in rappresentanza del Coordinamento, ha invece partecipato all’incontro svoltosi nella sede del Partito Democratico, alla quale sono intervenuti i parlamentari Picierno e Graziano, per informarli delle iniziative del Coordinamento sul territorio.

Il 20 ottobre Martino, Peppe Caterino ed Ortenzio Capasso, in rappresentanza del Coordinamento, sono poi intervenuti al convegno ad Alife, al quale hanno partecipato il generale dei carabinieri, Pappalardo, ed i rappresentanti di autotrasportatori ed agricoltori provenienti da molte zone d’Italia, che stanno organizzando una grande manifestazione che si svolgerà il 19 novembre a Roma per protestare contro la crisi economica e la mancanza di idonei provvedimenti da parte delle autorità nazionali e locali, insensibili alle problematiche quotidiane della popolazione.

Nel frattempo, stanno proseguendo, nella sala della parrocchia Maria SS. Preziosa di Casal di Principe, messa gentilmente a disposizione da don Delio Pellegrino, gli incontri del Coordinamento con i cittadini interessati a dare il loro fattivo contributo alla risoluzione delle problematiche che affliggono i comuni di Casal di Principe, San Cipriano e Casapesenna. Un risultato è stato quello conseguito pochi giorni fa, quando i rappresentanti del Coordinamento per il Riscatto, insieme a 30 ragazzi hanno ripulito il parco Don Diana, restituendone l’uso ai giovani ed agli anziani che, per la presenza di numerosi rifiuti, non vi potevano più accedere.

“Il Coordinamento – affermano i rappresentanti – è sicuro che queste iniziative renderanno migliore un territorio, ingiustamente, criminalizzato e penalizzato anche da chi ci vive e vuole incassarne i benefici, senza far nulla per migliorarne le condizioni”.

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