Aversa

Elezioni, prove di intesa nel centrosinistra aversano

Mariano D'AmoreGennaro DianaLuca De RosaAVERSA. Prove di unità in seno a quella che fu la coalizione di centrosinistra e, paradossalmente, i tempi sembrano essere migliori rispetto a cinque anni fa.

Nella serata di mercoledì il Partito Democratico, dopo una sorta di convention con il centrodestra (mancavano solo Pdl e Udc) nelle scorse settimane, ha promosso e ospitato nella sede di piazza Municipio un incontro con i rappresentanti locali di Italia dei Valori (presente con Gennaro Diana, Salvino Cella e Francesco Pecoraro), Sinistra, Ecologia e Libertà (Pasquale Pandolfi e Giovanni Della Volpe), Federazione della Sinistra (Luca De Rosa e Mark Monica). A fare gli onori di casa il segretario cittadino dei democratici, Mariano D’Amore, che, in apertura dei lavori, ha illustrato i motivi che lo avevano portato ad organizzare l’incontro con le liste di centro che appoggiano o hanno appoggiato l’amministrazione di centrodestra guidata da Mimmo Ciaramella, sottolineando come si trattasse di un atto dovuto considerato che c’era un mandato del congresso cittadino che aveva tracciato una sorta di “road map” da seguire che prevedeva uno “start up” con l’incontro con quella che lo stesso D’Amore ha definito “componente moderata”.

Da parte sua, Luca De Rosa, ex assessore della giunta errara, ha escluso che la sua componente politica possa dialogare in termini elettorali con personaggi da loro lontani anni luce come Armando Lama o Giuseppe Sagliocco, definendola una scelta suicida per il centrosinistra. Da sottolineare le parole di elogio che ha avuto per il modo di fare opposizione dell’indipendente Giuseppe Stabile. Lo stesso De Rosa ha proposto la nascita di un cantiere di lavoro che miri alla costruzione di un’alternativa reale che guardi a sinistra, sottolineando che se il Pd sceglierà di andare verso il centro o centrodestra si andrà da soli o si potrà anche scegliere di non essere presenti.

Il responsabile cittadino di Sel, Pasquale Pandolfi, ha esercitato un forte richiamo all’unità della sinistra con tutte le sue componenti, al fine di dare agli aversani un forte segnale di compattezza che ribalti una situazione fatta di spaccature e divisioni. Auspicato anche un cantiere aperto all’associazionismo e alla società civile. “Dopo 10 anni – ha concluso il vendoliano – ad Aversa stiamo ancora parlando di rifiuti e viabilità. Questi dieci anni di amministrazione del centro destra sono stati dieci anni persi per Aversa. Anche per questo Sel non intende colloquiare con pezzi più o meno ufficiali di centrodestra”.

Gennaro Diana, in rappresentanza dei dipietristi, ha lanciato la candidatura a sindaco di Salvino Cella, consigliere provinciale Idv, proponendo di partire da un centrosinistra unito e allargato ai movimenti e alle associazioni presenti sul territorio, con l’obiettivo di mettere in campo una nuova classe dirigente che non riproponga nomi di un tempo come Lama, Sagliocco e Pozzi. All’incontro seguiranno, a breve, altri con l’intento di trovare un’intesa che consenta la costruzione di una coalizione unitaria di centrosinistra.

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