Cesa

Festa Democratica, le immagini della manifestazione

un momento del dibattitoCESA. Aperta la prima Festa Democratica di Cesa, la tre giorni di musica, iniziative politiche e dibattiti in Piazza De Michele.

L’inaugurazione si è tenuta venerdì 16 settembre, con l’intervento del segretario regionale Enzo Amendola, del segretario provinciale Dario Abbate, dei deputati Stefano Graziano e Pina Picierno e del segretario cittadino Enzo Guida. Sia Amendola sia Abbate si sono soffermati sulle problematiche occupazionali che riguardano la Campania in generale, con le tante aziende, anche nel casertano, che stanno chiudendo i battenti e tante persone lasciate senza lavoro.

La crisi economica e la nuova manovra finanziaria sono stati i temi affrontati dai deputati Picierno e Graziano, con attenzione particolare ai riflessi che questa avrà sugli enti locali, tenuto conto dei numerosi tagli che i comuni dovranno subire. Un aspetto, questo, ripreso successivamente dal sindaco Vincenzo De Angelis, nel corso dell’incontro con i cittadini. Rispondendo alle domande formulate dai cittadini, il primo cittadino, ha spiegato che già oggi è difficile far fronte alla copertura dei costi che un ente sopporta per garantire i servizi primari. Con i tagli previsti la situazione sarà ancora più difficile.

Incalzato dalle domande della giornalista di Pupia.tvAngela Oliva, il sindaco De Angelis ha spiegato che presto saranno completati tutti i lavori della metanizzazione, con il conseguente rifacimento delle strade. Ha pure annunciato l’avvio di nuove opere pubbliche. “Ma soprattutto ci tengo ad informare – ha spiegato De Angelis – che nei prossimi giorni l’assemblea dei sindaci del Consorzio Idrico voterà la modifica delle fasce di calcolo dei consumi voluta dal comune di Cesa”. Si passerà a 108 mc per il primo scaglione e da 109 a 180 mc per il secondo scaglione, oltre 180 mc al terzo scaglione. Inevitabile, da parte del pubblico presente, la domanda rivolta al sindaco De Angelis circa la sua volontà di non ricandidarsi.“Non ho ancora deciso – ha affermato il primo cittadino – in questi giorni scioglierò la mia riserva. Ci sono motivazioni di carattere personale, non lo sto facendo per questioni tattiche, ma perché se mi debbo ricandidare debbo essere fermamente convinto”.

Nel corso della prima giornata diversi esponenti del partito provinciale sono venuti a Cesa, tra cui il consigliere provinciale Angelo Sglavo, il sindaco di Villa di Briano Dionigi Magliulo, i rappresentanti della sezione di Aversa accompagnati da Franco del Franco, il segretario amministrativo del Pd di Gricignano Lorenzo D’Alterio e il presidente Tonino Guida, i componenti delle segreteria provinciale Ludovico Feola e Rosa Castrillo, il consigliere comunale di Caserta Enrico Tresca. A fare gli onori di casa, oltre al segretario Enzo Guida, vi era anche il consigliere provinciale Giuseppe Fiorillo.

Sabato 17 settembre si continua con l’importante convegno dal titolo “Confisca patrimoniale e Codice Antimafia, prospettive di contrasto alle organizzazioni criminali”, con la presenza della senatrice Teresa Armato (Pd), componente del commissione parlamentare antimafia, Lorenzo Diana, membro della direzione della Fondazione Caponetto, Raffaello Magi. Modera la giornalista de Il Mattino Alessandra Tommasino.

La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 18 settembre, inizierà, sempre alle ore 18.30, con un convegno dibattito su “Futuro negato, differenze e le prospettive utopiche di una generazione” a cui interveranno il deputato Pina Picierno (responsabile Pd Politiche giovanili), Carlo Cremona (presidente I-Ken), Francesco Nicodemo (ex consigliere comunale di Napoli), Raffaele Vitale (sindaco di Parete), Gianpiero Zinzi (commissario regionale dell’Udc e coordinatore nazionale dei Giovani Udc). Modera i lavori Carmine Saviano, giornalista de “La Repubblica”.

Poi spazio al calcio con la proiezione su un maxischermo della partita Napoli-Milan ed a seguire l’esibizione musicale di canti popolari con il gruppo “Via del Popolo”. Si tratta di un gruppo popolare “familiare”, infatti è formato daMichele Oliva, sua moglieMariella Menale, dal loro nipoteVincenzo Olivae dal fisarmonicistaEnzo Mazzarella.A questa composizione iniziale si aggiunta la violinista Annamaria Puggioni. Il gruppo, nato nel 2003, ha come fine innanzitutto il puro senso dell’aggregazione sociale e si propone di fornire un prezioso apporto al recupero della tradizione popolare.Quella dei Via del Popolo, è una continua ricerca, uno studio incessante degli usi e dei costumi, ma soprattutto degli stili musicali, dei canti, dei balli e della trasmissione della memoria.A tal fine non mancano intrecci e collaborazioni con altri Gruppi e musicisti della tradizione popolare campana.La riscoperta e l’assidua ripresentazione delle tammurriate si propone, per il gruppo, come una catena “indissolubilmente” legata al passato e dalla quale il nuovo millennio tenta sempre più incessantemente di slegarsi.“Chi dimentica il passato, non ha futuro”è il loro motto.E’ stato anche allestito un punto di raccolta delle firme necessarie per sostenere il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale (cosiddetto Porcellum).

Festa Democratica a Cesa -PLAYLIST VIDEO in corso di aggiornamento

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