Aversa

Rifiuti, l’assessore Luciano punta il dito contro la Senesi

Luciano LucianoAVERSA. Nuovo appuntamento con “Un Caffè con Liotto”, a cura del presidente della New Dreams, Donato Liotto, che stavolta ospita l’assessore all’ambiente, trasporti e metropolitana del Comune di Aversa, Luciano Luciano.

Come nasce il progetto del porta a porta e su quali basi si fonda, chi se ne occupa e con quali criteri? “I criteri sono molto semplici e va detto che, purtroppo, nelle nostre zone sembra che la raccolta differenziata poteva sembrare qualcosa di irraggiungibile, bastava solo impegnarsi per cambiare il sistema di raccolta, così come previsto dalla legge 210/2008, e affidare il servizio ad una società privata mediante bando pubblico e uscire dal consorzio pubblico di bacino delle provincie di Napoli e Caserta. Noi questo lo abbiamo fatto e da un anno il servizio è affidato alla Senesi spa. Fatto storico, da mettere in rilevanza per la nostra città: da tre anni il sottoscritto, assieme allo staff, dirigenti e funzionari del comune, e segretario generale, abbiamo programmato e avviato e ormai in fase di completamento le due isole ecologiche. Basti pensare che Napoli non ne ha neanche una. Queste isole ecologiche ci consentiranno di avere la raccolta differenziata ‘porta a porta’ allargata a tutto il territorio comunale. Ci sono ancora problemi da risolvere ma, come dicevo, da tre anni stiamo lavorando per risolvere il tutto in tempi stretti”.

Raccogliere i rifiuti in modo scriteriato: vale a dire “mischiare” tutto. Le risulta questa cosa o è solo una voce? “Questo in parte devo dire è vero. La Senesi non è stata impeccabile in questo avvio di servizio e non voglio e non spetta a me nascondere questa criticità. Stiamo facendo riunioni con la società per risolvere i problemi, problemi legati alla stessa Senesi, ma anche legati all’inciviltà dovuta a una ‘parte’ dei cittadini che, purtroppo, non seguono in maniera corretta il programma di raccolta differenziata, vale a dire non differenziano bene il materiale nelle buste, non differenziano i rifiuti nelle giornate stabilite per la raccolta. Ovvio, ai cittadini può sembrare che non svolgiamo il servizio in modo corretto. Se tutti cooperassero, sono certo, i risultati migliorerebbero senz’altro, e su questo tanti cittadini si stanno davvero impegnando e di questo noi li ringraziamo”.

Tanti lamentano il mancato spazzamento delle strade cittadine, soprattutto di quelle situate in periferia e a ridosso delle due uscite dell’Asse Mediano Aversa sud e nord. “Per lo spazzamento delle strade, anche qui ci sono delle difficoltà della Senesi che abbiamo contestato e molte volte, va detto, applicato alla stessa società anche delle penalità per disservizi e per non aver rispettato il contratto così come stipulato. Sotto questo aspetto vigiliamo e controlliamo che tutto si svolga in regola”.

Quindi lei ci sta dicendo che il tutto è rapportato ad una mancata organizzazione del servizio da parte della Senesi? “Senz’altro questa è stata una causa scatenante, ma dobbiamo anche dire che, a distanza di un anno, non possiamo più tollerare questa disorganizzazione iniziale della Senesi. Per reiterate inadempienze contrattuali noi, come amministrazione, possiamo anche valutare lo scioglimento del contratto. Stiamo dialogando costantemente con la Senesi, la quale ci ha garantito il massimo impegno a risolvere quanto prima queste ‘inadempienze’ a svolgere il servizio così come stabilito dal contratto”.

Le scuole hanno un ruolo attivo e partecipante in questo progetto. Come le avete coinvolte? “Sono già due anni, ancor prima del contratto con la Senesi, che, come assessore all’ambiente, avviando la raccolta differenziata nelle scuole, primo impegno da me svolto come delegato al ramo, ho tenuto incontri con i ragazzi nelle scuole. Con esperti abbiamo fatto ‘formazione’, facendo capire l’importanza della raccolta differenziata, anche attraverso grande appoggio e adesione dei dirigenti scolastici e di tutti i docenti che, con noi, hanno partecipato a questi incontri. Posso dire che nelle scuole, ormai, sono due anni e mezzo che si fa la raccolta differenziata. L’impatto ambientale ed economico è stato il nostro punto di partenza ad informare gli studenti su una corretta raccolta differenziata. Era essenziale partire dalle scuole”.

Lei è assessore nell’attuale giunta Ciaramella da tempo ormai. “E’ stata una bella esperienza. Ringrazio il partito, il senatore Giuliano, il coordinatore cittadino Nicola Golia e il sindaco Ciaramella che hanno creduto in me. Penso di non aver demeritato. Nel settore dei rifiuti e dei trasporti in questi anni si sono fatti grandi passi avanti, mi sono impegnato assieme a tutte le parti in causa e mi ritengo sicuramente soddisfatto. Ma bisogna continuare e non fermarsi”.

Il sindaco Ciaramella in questi anni come si è posto verso di lei? “Dal sindaco massima collaborazione e fiducia, ha creduto in me fortemente, mi ha difeso quando c’è ne stato bisogno. Che dire? Posso solo ringraziarlo per essermi stato a fianco e sostenuto nei momenti critici. Da lui ho imparato davvero tanto”.

Ciaramella a breve terminerà il suo mandato. Ritiene conclusa definitivamente l’era “ciaramelliana” o pensa che l’esperienza di Ciaramella non vada dispersa ma utilizzata? “Assolutamente non deve essere dispersa. Ciaramella, in dieci anni, alla nostra città ha dato una svolta importante per quanto concerne le opere pubbliche. Ha raccolto una città in ginocchio per quanto riguarda strade, illuminazione pubblica, marciapiedi, verde pubblico. Una città che non si rinnovava da moltissimo tempo. Pertanto, oggi la città deve ringraziare il sindaco Ciaramella per il grande impegno profuso in questi anni. Questo lo dico con convinzione. La sua grinta, la sua forza, sono state per tutti noi un grande stimolo ad andare avanti”.

Per le prossime amministrative ci vuole dire cosa farà e se si candiderà? “Quello che il partito mi chiederà di fare io farò, sono ‘uomo di partito’, e mi atterrò alle disposizioni e sono disponibile a qualsiasi indicazione dovessi avere o ricevere in futuro”.

I trasporti, cosa è stato fatto da lei in questo ramo? “Molti non sanno del lavoro svolto da me come assessore ai trasporti, avendo dedicato molto tempo all’ambiente visto l’emergenza. C’è stata una programmazione e una realizzazione di infrastrutture per i trasporti e per la mobilità. La città di Aversa è stata portata ad esempio da ‘Feder Mobilità’ su scala nazionale ad un convegno a Parigi. Esempio di città virtuosa per quanto appunto concerne la programmazione di infrastrutture per i trasporti e la mobilità. Esempi allargati, oltre ad Aversa, a Bologna e Napoli. L’esempio di Aversa riguarda la riqualificazione e ristrutturazione di piazza Mazzini, la realizzazione e progettazione del parcheggio nell’ex scalo merci, con spese, va detto, a carico Rfi (Rete ferroviaria Italiana), ottimizzazione delle aree con 400 posti auto nell’ex scalo merci della ferrovia”.

Quindi, un ottimo servizio per i pendolari che ogni giorno devono prendere il treno? “Senz’altro, prima i pendolari erano costretti a parcheggiare in piazza Mazzini e soggetti anche ai vari parcheggiatori abusivi. Una totale mancanza di sicurezza su un’area che oggi rappresenta un buon biglietto da visita per chi va o viene ad Aversa. Oltre al servizio taxi che prima non c’era”.

Via Atellana, alle “spalle” della ferrovia, quando si ‘unirà’ alla città? “Sempre in collaborazione con Rfi è stata predisposta la costruzione del secondo fronte di stazione su via Atellana, in effetti l’apertura della stazione in questa zona della città con un sottopasso. In questo momento, sono in cordo i lavori ormai iniziati da circa due anni. Inoltre, abbiamo realizzato un progetto di un parcheggio interrato con 400 posti auto alimentato con pannelli fotovoltaici. Abbiamo chiesto il finanziamento alla regione Campania di 5.350.000 di euro, siamo solo in attesa del sblocco dei fondi per andare a realizzare quest’altro importante intervento. Non dimentichiamo anche del servizio ‘navette’ che coprono il territorio cittadino”.

Alla data di questa intervista, il giorno seguente, il 13 settembre, è avvenuto un incontro tra la società Senesi, il sindaco, l’assessore Luciano e lo staff dell’ufficio ambiente. La Senesi si è impegnata a rispettare il contratto in essere e a risolvere al più presto le problematiche evidenziate da Luciano. Noice lo auguriamo, soprattutto per il bene dei cittadini aversani.

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