Aversa

Amministrative 2012, proliferano le liste

 AVERSA. La volta scorsa, in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale normanno, il 27 e 28 maggio 2007, vi furono la bellezza di 22 liste in lizza.

Forse il numero maggiore ad Aversa da quando vi è l’elezione diretta del sindaco. E questa volta? In vista della oramai prossima tornata elettorale in programma per la primavera del 2012, quando i consiglieri comunali saranno addirittura 24 al posto dei 30 attuali e, quindi, sarà più difficile essere eletto, si preannunzia una nuova infornata di liste con un aumento, quasi certo, anche dei candidati a sindaco. All’epoca vi furono liste come l’Uda, Democrazia Cristiana, Federazione dei Verdi, Idv, Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Partito Pensionati, Italia di Mezzo, Democratici Cristiani per l’Autonomia, Nuovo Psi, Terzo Polo e così via che fecero più da comparsa che altro.

Oggi si rischia di ripetere questa sorta di corsa a dire “c’eravamo anche noi”, proprio in vista della oramai certa diminuzione dei posti al sole disponibili. Stesso discorso con i sindaci. Stando alle posizioni attuali, infatti, si rischia di avere una pletora di candidati alla poltrona di primo cittadino. Fosse solo per il fatto che, essendo più difficile essere eletti consiglieri rispetto a prima, alcuni più accorti potrebbero candidarsi a sindaco a capo di liste fai da te che servirebbero loro solo per portare voti. Tra le liste preannunziate, oltre a quelle canoniche di Popolo della Libertà, Italia dei Valori, Udc, Partito Democratico, ci saranno diverse altre.

Il gruppo autonomista di Paolo Santulli, ad esempio, ha preannunziato tre liste: Osservatorio Politico che fa capo a lui, Nuovo Sud che fa capo ad Armando Lama e una lista ad ispirazione centrista ispirata dagli Udc fuoriusciti come Mario Abate e Salvatore De Gaetano. Nel centrodestra, poi, ci sarà una lista di Città delle Libertà che fa capo al vicesindaco Nicola De Chiara e che, a quanto pare, riceverà l’appoggio diretto dell’attuale sindaco Mimmo Ciaramella. L’altra lista (con altro candidato a sindaco?) sarà “Aversa Più” con ispiratore il consigliere regionale Angelo Polverino e protagonista Giampaolo Dello Vicario. Schierata a destra anche la lista “Stop Camorra” coordinata da Luigi Menale, che dovrebbe avere tra le sue fila diversi appartenenti alle forze dell’ordine. Un’ennesima lista potrebbe venire fuori anche dal Mad (Movimento Aversa Democratica), al quale ha dato i natali, in questi giorni, il neo assessore Michele Galluccio.

Dal centrosinistra, oltre alle liste di partito di Pd e Idv, ci potrebbe essere una lista unica della Sinistra, con Sel e la Federazione dei Comunisti, anche per non disperdere voti e puntare, in caso di corsa isolata, addirittura al ballottaggio, sperando in una divisione nel centro destra. Ma su questo terreno, nel centrosinistra, la nebbia è ancora al di là dal consentire una visibilità seppure lattiginosa. Ci sono, infine, le tante sventolate liste civiche, per cui vedremo, ancora una volta, i Popolari Normanni della famiglia Palmieri ma, questa volta, quasi certamente con Mimmo e non più con Fiore a causa dei problemi di salute che lo affliggono (a questo proposito un grande augurio).

Ci sarà, poi, Noi Aversani, a dispetto del nome ispirata da Giuseppe Sagliocco, ex consigliere regionale, e, infine, Alleanza per Aversa. Questo è tutto (e scusate se è poco…). Almeno per il momento.

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