Parete

Arrestato l’aggressore della dipendente di Cerasuolo

 PARETE. Nel pomeriggio odierno, i carabinieri della stazione di Villa Literno hanno tratto in arresto il cittadino rumeno Gigi Moraru, di 35 anni, …

… in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, poiché ritenuto responsabile del reato di rapina. Il provvedimento scaturisce dalle attività di indagine espletate dai carabinieri, che ha consentito di accertare che Moraru, il 2 agosto scorso, alcune ore prima di essere ferito a colpi di fucile da Michele Cerasuolo, originario di Parete, si era reso responsabile di rapina in danno della ex convivente, sua connazionale di 44 anni, dipendente dell’azienda agricola di proprietà di Cerasuolo.

Nella circostanza si era impossessato di un telefono cellulare poi rinvenuto in suo possesso nelle fasi successive al ferimento e sottoposto a sequestro dai militari operanti. L’arrestato, in attesa del trasferimento presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, sarà piantonato, in stato arresto, presso la clinica dove attualmente si trova ancora ricoverato, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Intanto,venerdì mattina, il gip di Santa Maria Capua Vetere, Mario De Simone, ha scarcerato Michele Cerasuolo, difeso dagli avvocati Raffaele Costanzo e Salvatore Petrozzi, derubricando l’accusa di tentato omicidio in lesioni personali. Infatti, secondo la ricostruzione dei difensori dell’indagato, non sussistevano nel caso di specie – stando alla dinamica dei fatti accaduti – l’univocità e l’idoneità degli atti indispensabili per configurare in capo a Cerasuolo la sua volontà omicidiaria.

Altro elemento emerso in udienza di convalida è stato il movente nobile che ha spinto Cerasuolo ad esplodere i colpi di fucile verso la vittima, che importunava da diversi mesi una sua dipendente, una 40enne romena, attraverso minacce e violenze fisiche, colpi esplosi solo per intimidire, bloccare e quindi consegnare alle autorità l’aggressore che per l’ennesima volta si era recato nei campi per importunare la ragazza.

Disposta l’immediata liberazione del detenuto, a cui è stato appalicato, per le residue esigenze cautelari, la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Moraru è stato denunciato per il reato di rapina aggravata ai danni della sua connazionale. E’ stata quindi fatta chiarezza su una vicenda che aveva destato clamore nella comunità cittadina di Parete, paese di origine di Cerasuolo, dove nessuno, conoscendo la personalità e la moralità dell’indagato, ha mai creduto nella sua volontà di uccidere.

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