Cesa

Zona campestre, Giovane Italia sollecita l’Astir

 CESA. La Giovane Italia, coordinata da Antonio Borzacchiello, punta ancora i riflettori sulla zona “’ncopp ‘a rena”, unico polmone verde rimasto nella cittadina, affinché non diventi una discarica a cielo aperto.

“Quest’area – dice Borzacchiello – dovrebbe essere un percorso da frequentare senza alcun timore da tutti, amanti dello sport, della natura, del vivere sano e del benessere. Ma ciò oggi non è possibile, visto che è piena di rifiuti, alcuni speciali, come amianto, gomme, elettrodomestici di ogni genere. Viene ripulita solo una volta all’anno dall’amministrazione comunale, in concomitanza con la passeggiata ecologica, poi tutto ritorna nel degrado, senza alcun controllo. Ecco perché ribadiamo la necessità di installare videocamere di sorveglianza in zona, per individuare e punire che sversa illegalmente e danneggia l’ambiente e la salute pubblica. Inoltre, rinnoviamo la proposta di realizzare nella zona una pista ciclabile”.

Borzacchiello poi sollecita l’Astir (società regionale per il recupero ambientale), presieduta dall’ex consigliere regionale del Pdl Pietro Diodato, che nel mese di marzo si è fatta consegnare l’area per far effettuare i lavori di bonifica ad una ditta individuata attraverso una gara pubblica.“Il sindaco De Angelis – dice Borzacchiello – ci ha riferito di averpiù volte sollecitato l’Asitr ma ad oggi siamo ancora in attesa di conoscere quando inizieranno i lavori”.

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