Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Martinelli annuncia “rivoluzione idrica” a Casale

Pasquale Martinelli CASAL DI PRINCIPE. Il sindaco Pasquale Martinelli l’aveva detto più volte: il cambiamento di questo paese inizierà mettendo mano al problema idrico. Detto fatto.

L’ente comunale casalese, il 27 e 28 luglio scorsi, con due separate determine dell’Ufficio Tecnico Comunale, ha deciso – così come è espressamente affermato, “la messa in opera di 650 misuratori idrici, per le utenze che non hanno inoltrato istanza in autotutela, e la “verifica, manutenzione, eventuale sostituzione, punzonatura, prima lettura di 934 misuratori installati nel 1998”.

La spesa totale prevista è di circa 39mila euro. Intanto, i provvedimenti appena disposti ribadiscono un punto fermo: che il comune di Casal di Principe è destinato al dissesto finanziario, soprattutto a causa del debito verso il consorzio idrico per i canoni idrici da tempo non pagati. Entrambe le determine rivelano che il neo costituito ufficio idrico comunale ha effettuato una specifica lista di carico relativa agli utenti già alla allacciati alla esistente rete idrica comunale relativamente all’anno 2005.

In un prima determina del 27 luglio si rende noto che gli utenti che hanno versato il pagamento richiesto sono il 60%, per cui circa 3000 utenti possono potenzialmente accedere alla richiesta del contratto idrico; e che per la messa in opera di misuratori in oggetto, occorre una somma di 25 euro per ogni misuratore idrico nuovo e che le modalità per la messa in opera riguardano solo ed esclusivamente i lavori di posa in opera del misuratore idrico. Di qui l’impegno ipotizzato: il posizionamento e la posa in opera di almeno 650 misuratori idrici che saranno forniti dal comune, per i quali la spesa da fronteggiare ammonta ad euro 16mila e 250 euro oltre Iva per un totale di euro 19mila e cinquecento.

Nella seconda determina del 28 luglio si affronta, invece, l’argomento relativo alla verifica dei misuratori idrici installati, il cui numero accertato è di 934 unità. Per la cronaca, tali misuratori idrici sono in essere senza aver ottemperato il dovuto contratto idrico con il comune. In questo caso, l’Ufficio Tecnico Comunale stabilisce la necessità di organizzarsi per dotare gli utenti della lista di carico dei misuratori idrici e, a questo scopo, assume l’impegno ad affettuare lavori di manutenzione, punzonatura prima lettura dei misuratori idrici. Considerato che per la verifica dei 934 misuratori idrici occorre un somma di euro 5,00 per misuratore pari ad euro 3736,00; che per la loro manutenzione occorre una somma di euro 4mila e 670; che per la punzonatura occorre una somma di euro 2mila e 802; che per la sostituzione di almeno 200 contatori idrici esistenti occorre una spesa presunta di euro 5mila, la spesa prevista all’occorrenza è complessivamente di euro 16mila e 208 otre iva, per un totale generale di euro 19mila e 449,60.

Intanto, si prevede che le richieste di misuratori saranno assai numerose e che, a fronte dei lavori in gestazione, il comune casalese dovrà necessariamente rivolgersi a ditte esterne per la realizzazione dei lavori appena rendicontati, non disponendo sufficientemente del personale e delle attrezzature necessarie e in considerazione dei numerosi fronti d’impegno comunale sui quali è già impegnato il personale attualmente in dotazione.

“Quanto appena stabilito – è il commento del sindaco Martinelli – è un primo tassello della rivoluzione e del cambiamento che questa mia amministrazione ha promesso di voler attuare, per avviare un cambio di rotta nella politica sociale e tributaria di questo comune, per sollecitare i cittadini a quel cambio di mentalità e a quella comune assunzione di responsabilità necessari a sanare i nostri conti comunali e quei guasti che vengono da lontano e che non sono certo colpa di questa amministrazione ma di un cattivo governo della cosa pubblica che dura purtroppo da molti anni”.

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