Campania

Collisione nel Golfo, messa per le vittime. Timoniere e ufficiale ai domiciliari

 NAPOLI.Vincenzo e Alfonso Guida, padre e figlio, i marinai dispersi in seguito all’affondamento del loro peschereccio al largo di Ischia, stati ricordati, lunedì mattina, nella celebrazione eucaristica per la Madonna dell’Assunta nella Basilica di Pugliano a Ercolano.

Il parroco Franco Imperato in occasione della funzione religiosa ha rivolto un pensiero «ai due concittadini che hanno perso la loro vita tragicamente mentre svolgevano il lavoro in mare» e ha invitato i fedeli a pregare per loro. Alla cerimonia solenne erano presenti anche il sindaco di Ercolano, Vincenzo Strazzullo, e amministratori comunali. Intanto, in casa Guida sono ore di dolore. E domani in città per sono stati annullati tutti i festeggiamenti civili patronali e i fuochi pirotecnici.

Arresti domiciliari per Mirko Serinelli e Maurizio Santoro, rispettivamente terzo ufficiale e timoniere del cargo Jolly Grigio che causò giovedì scorso l’affondamento del peschereccio Giovanni Padro. A concederli domenica, al termine dell’udienza di convalida svoltasi nel carcEre di Poggioreale, il Gip di Napoli Maurizio Santise.

Il giudice ha convalidato l’arresto eseguito nei giorni scorsi dalla guardia costiera e ha emesso l’ordinanza di custodia ai domiciliari. I pm Giovanni Corona e Alessandro Cimmino, titolari dell’inchiesta, avevano invece chiesto la misura cautelare in carcere. Serinelli e Santoro sono indagati per naufragio e omicidio colposo plurimo. Il magistrato ha ritenuto che le esigenze cautelari sia assicurate anche da una misura meno afflittiva del carcere.

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