Teverola

Differenziata, Nuovo Psi: “Si vigili sulla raccolta”

Pasquale BuonpaneTEVEROLA. Il Nuovo Psi, nelle persone dei rappresentati locali coordinati dall’avvocato Pasquale Buonpane, accolgono la scelta dell’amministrazione, seppur eccessivamente tardiva, di riprendere la raccolta differenziata nel comune di Teverola, ma ne contestano tempi e modalità.

“Quanto ai tempi, – dicono i socialisti – partire il 18 luglio, cioè lunedì prossimo, sembra veramente una barzelletta. I cittadini hanno appreso della novità proprio con il recente articolo apparso sugli organi di stampa in questi giorni. Nessun manifesto, nessun volantino, nessuna campagna informativa di qualsiasi genere ha accompagnato l’iniziativa. Né si pretenderà che i cittadini ricordino come avveniva la raccolta anni fa o, addirittura, che abbiano conservato gli opuscoli all’epoca distribuiti. Cosa si raccoglierà lunedì prossimo porta a porta? Magari i teverolesi si sveglieranno all’alba e lo chiederanno direttamente agli operatori ecologici, che si spera siano un po’ più informati. Senza considerare, poi, che la gran parte dei cittadini sono in vacanza o comunque stanno per partire. Molti, quindi, non essendo a conoscenza della novità perché già in ferie, al loro ritorno si troveranno alle prese con l’ennesima beffa teverolese. Tanti altri, invece, non ancora partiti, cercheranno di anticipare le vacanze per rimandare lo stress di una raccolta differenziata ‘fai da te’, ove il cittadino è abbandonato a se stesso, in assenza sacchetti, bidoni, opuscoli o vademecum informativi. Quanto alle modalità scelte per rendere ‘efficiente’ l’operazione ecologica, l’amministrazione ha fatto sapere che è stata istituita una task force, con la partecipazione del comandante della polizia municipale, dottoressa Gentile, che vigilerà sul corretto smaltimento dei rifiuti e sulla qualità del servizio da parte del consorzio unico di bacino”.

Il Nuovo Psi, in considerazione della precedente esperienza di raccolta differenziata partita e poi interrottasi dopo alcuni mesi, anche perché i cittadini scoprirono che i loro sforzi nel differenziare i rifiuti veniva vanificati da chi procedeva come se la differenziata non fosse mai esistita, lancia una provocazione (che potrebbe essere considerata una “critica costruttiva”, di quelle che l’amministrazione dice di seguire): “Creare una task force, composta da cittadini veramente motivati, che debba vigilare sull’efficienza della task force istituita dall’amministrazione”.

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