Santa Maria C. V. - San Tammaro

Fontana di Piazza San Pietro, Rauso: “Polemica assurda”

 SANTA MARIA CV. Ho assistito in questi ultimi giorni alla ridicola diatriba in merito alla riparazione dell’antica fontana che, da anni, era in stato di totale abbandono e deturpava l’aspetto di una piazza tra le più belle della città.

Per evitare di essere sempre io a rispondere o ad attaccare sugli organi di informazione, ho voluto approfondire l’argomento, se ve ne fosse stato bisogno, dato che era palese a tutti in che stato fosse ridotta la piazza a causa dell’incuria di tanti anni.

Negli anni scorsi, più volte, avevo sollecitato i tecnici comunali e le amministrazioni che si sono succedute, affinchè intervenissero per riattivare uno dei monumenti più belli di questa città e ridare ai cittadini la fruizione di una piazza abbandonata al vandalismo e privata, finanche, di panchine decenti; quando tante di esse giacevano inutilizzate nei depositi comunali, dopo aver speso fior di milioni per acquistarle; ma tutto è stato vano.

Ora che, con pochi spiccioli e tempestività inusuale per la nostra città, è stata ripristinata la funzionalità della fontana, sono state messe nuove panchine, sono stati riaperti i bagni nella villa comunale, sono state messe altre panchine e cestini dei rifiuti utilizzando quelli abbandonati, l’opposizione insorge.

Cinque o seimila euro, cosa sono in confronto alle centinaia di migliaia di euro spesi per gli spogliatoi edificati per il campo di rugby che sorge su di un terreno non di proprietà comunale; dei milioni spesi per un palazzetto dello sport in Sant’Agostino che giace inutilizzato, pieno di lesioni strutturali ed in completo abbandono; per l’ex Istituto Santa Teresa di cui sono rimasti in piedi solo delle muta pericolanti nonostante i milioni pagati per lavori (veramente fatti?).Non parliamo del Parco Urbano, di piazza I Ottobre dove non ci sono nemmeno i tombini dell’impianto elettrico; dell’Istituto Cappabianca, della vecchia Casa Comunale ed dell’ex Mulino Buffolano, dove si sarebbero potuti alloggiare gli uffici Giudiziari che ora rischiano di essere decentrati fuori il centro storico, dopo che sono stati spesi miliardi per pagare fitti a privati, quando, con gli stessi soldi, nella Ex Caserma Mario Fiore, si sarebbe potuto edificare un nuovo Tribunale Civile.

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Ora chi altro si vuole arricchire? Qual è il benefattore di turno che prima ha realizzato immobili in difformità delle Leggi Urbanistiche ed ora cerca di fittarle al Comune o vuole realizzare altre centinaia di appartamenti solo per dare benessere alla Città? Siate seri colleghi dell’opposizione, secondo voi potrei mai contravvenire a quanto detto e denunciato in tanti anni? Già in articoli usciti pochi giorni orsono avevo avvisato che sarei stato sempre attento a quanto si faceva; e, certamente, non faro passare sotto silenzio altri abusi ed atri danni che si vorrebbero perpetrare ai danni della collettività.

Certamente chi ha case al mare, barche di lusso, chi non si è mai sudato i soldi che guadagna, non potrà mai pensare seriamente alle esigenze di chi non ha la possibilità di andare al mare e, nelle sere di grande calura, allevia i suoi disagi chiedendo solo di sedersi su delle panchine decenti in luoghi dove si può avere un poco di refrigerio come la villa comunale e piazza San Pietro.

Auspico che, al più presto, tutte la piazze siano ridate alla città e siano rese confortevoli dopo che, alcune di esse, sono state trasformate in lande desolate senza un albero o una panchina.

Per far meglio capire come era conciata la fontana e la pericolosità allego le foto di prima e dopo i lavori

GAETANO RAUSO, consigliere comunale

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