Parete

Differenziata, Tessitore: “Dobbiamo tornare alla normalità”

Raffaele TessitorePARETE. Riparte la raccolta differenziata a Parete, lunedì 25 luglio. “Verrà applicato il nuovo calendario di raccolta – dichiara l’assessore all’ambiente, Raffaele Tessitore – che prevede tre giorni per l’umido, …

… due giorni per la frazione indifferenziata, uno per la carta e uno per plastica-alluminio. Il giorno 21 luglio inoltre l’amministrazione comunale incontrerà i cittadini in Piazza Berlinguer, alle ore 20.30, per dare inizio alla campagna di sensibilizzazione e alla distribuzione di sacchetti per l’umido. Si coinvolgerà nella campagna di sensibilizzazione la protezione civile, i volontari delle associazioni, alcuni Lsu e ovviamente i vigili urbani per quanto riguarda le sanzioni. Il nostro compito è riportare Parete a livelli decenti di raccolta differenziata per poi diventare un ‘comune riciclone’.

A tale scopo infatti ho lavorato fin da subito, senza aspettare Settembre e l’approvazione del bilancio. Saranno poi distribuite le biopattumiere, i sacchetti per le altre frazioni e, dopo l’estate, si avvierà una campagna di adozione delle composterie domestiche, incentivando i cittadini che produrranno compost. Infine sarà attrezzata un’area comunale per la raccolta del vetro, evitando così che le campane dislocate sul territorio diventino ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Voglio fugare ogni dubbio a quei cittadini che non differenziano più poiché convinti che poi ‘tutto venga mischiato’: questa volta non sarà così, perché l’umido verrà trasportato direttamente a un’azienda di trasferimento di Gricignano, alla quale pagheremo 138 euro a tonnellata, ovvero 5 euro in meno rispetto al conferimento in discarica. Inoltre, se si riesce a raggiungere il 50 % della raccolta differenziata entro la fine dell’anno, la Provincia abbasserà il costo della frazione indifferenziata. Insomma, dalla raccolta differenziata c’è solo da guadagnare.

L’unico timore personale resta l’efficienza del Consorzio Unico di Bacino, struttura in liquidazione, che va facilmente in affanno a ogni minima difficoltà, e sulla cui vicenda c’è sempre l’idea di un’ipotesi alternativa. Chiudo dicendo che la raccolta differenziata è innanzitutto una questione etica e può diventare anche questione economica, di lavoro e di sviluppo per la nostra gente, basta riportare questa terra alla normalità”.

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