Nuoto, Luca Marin non ha più forza senza Fede: fuori da 400 misti

di Redazione

Luca MarinFinita l’agonia di Luca Marin. L’azzurro, finito sotto i riflettori per la fine della storia con Federica Pellegrini, è sceso in acqua per i 400 misti (la gara che per tradizione tira la linea dei mondiali in vasca) …

… ma la sua condizione psicofisica, con il crollo degli ultimi giorni, non gli ha permesso di fare meglio del 18/o tempo, con 4’19”48 che lo tiene distante dalla rosa dei finalisti (alle sue spalle l’altro azzurro Federico Turrini, 4’19”50), lui che dal 2004 almeno la finale non l’ha mai fallita. “Ho perso sei chili nell’ultimo mese – ha detto Marin – ma a rana mi è mancata la forza e nello stile poi è stato un disastro. Peccato perché fino a quindici giorni fa la finale era alla mia portata e se penso al tempo mi rode davvero. Non dico il podio, che era impossibile, ma potevo fare certamente bene con un buon piazzamento. La gara la volevo comunque fare, anche se ho letto che ero andato via, che avevo lasciato Shanghai: mai pensato di farlo, anche per rispetto della mia società e per me. Io la coscienza a posto, altri non lo so”.

La frecciata lanciata dall’azzurro che promette. “Non è il momento di raccontare la mia verità. Quando sarà dirò tutto: da questa storia ho imparato tanto e ami aiuterà a tornare come prima”.

Se l’agonia è finita resta il dolore e la delusione. “La storia è finita – dice l’azzurro che faceva coppia fissa con la regina della piscina italiana – sono cose che capitano nella vita, ma da questi momenti si impara molto. Forse mi servirà per tornare più forte, per far resuscitare qualcuno, l’agonista di un tempo”. “Tutta la vicenda mi fa male – racconta – finora me ne sono tirato fuori, ma arriverà il momento di parlare. Questo non è il luogo né tantomeno la situazione per raccontare la mia verità, ma presto dirò come sono andate le cose. Certo sono deluso, io sono ancora innamorato ma da questa storia ho capito tante cose e mi aiuterà a tornare come prima. Anzi come atleta mi potrebbe sbloccare”.

Stare senza Fede gli pesa, ma è l’idea dell’altro che lo fa infuriare. “Ripeto io ho la coscienza a posto e voglio salutare Emiliano Brembilla, il vero capitano”, la frecciata a Magnini, che ha preso il posto di Brembo come leader del gruppo azzurro. Poi i saluti a Max Rosolino, diventato papà, a Stefano Morini che l’ha allenato dopo il ko del ginocchio.

Il futuro agonistico è da scrivere: “La federazione ha cercato di tutelarmi, ho scelte da fare in questo mese: non so se seguo Lucas a Parigi, se lui va a Verona ad allenare Fede, se vado in America a Roma. Se resta in Francia può darsi. Mollare il nuoto? Non ci penso proprio, magari mi serve staccare per un mese, isolarmi un po’. La storia è chiusa, ma dovremmo parlarci a Verona e decidere il futuro”.

Adesso si prova a voltare pagina, vacanze per dimenticare più che un mondiale un amore. La vita di tre campioni del nuoto che si intreccia tra rabbia e delusioni. Sullo sfondo i mondiali di nuoto in Cina. Nei giorni scorsi Federica Pellegrini ha mollato dopo tre anni Luca Marin. Il gosspi del villaggio azzurro ha subito affiancato Fede a Filippo Magnini che ha diviso per anni la stanza con Marin.

Fede svia i curiosi dicendo che le chiacchiere sono un bluff ma Magnini è titubante e dalle sue parole di pentimento sembra avallare la scappatella: “De tornare a casa per chiarire anche se qualche volta chiedere scusa non serve”. Luca Marin invece si dice ancora innamorato e forse le pende d’amore gli hanno tolto energie dai muscoli. La fine della storia l’ha ufficializzata via blog, e ora che il mondiale per lei è finito si dice dispiaciuta per Luca Marin. “Io e Luca avremo tempo e modo di parlare – ha detto la Pellegrini – del resto abbiamo vissuto insieme negli ultimi mesi. Io sono tranquilla, lui non è sereno e questo mi dispiace. Ma di cosa si deve rassegnare? Quando una storia finisce si sta male, si soffre: è normale. Io ho messo la testa completamente nelle gare e non ho pensato ad altro. Lui non è riuscito a fare questo stacco”.

Delle voci sul flirt con Magnini ribadisce: “È un po’ futile parlare di questo, io sono qui per la parte sportiva. Tutto questo è venuto fuori quando io e Luca ci eravamo già lasciati. Mi dispiace per Filippo che ha un’altra situazione. Io ora sono in vacanza. I miei genitori come l’hanno presa? Mamma e papà si sono messi a ridere, come me sono rock and roll anche loro”.

Filippo Magnini alza il sipario, dice che sta male e dopo il pasticcio combinato freme per tornare a casa e chiarire con la fidanzata. In mezzo c’è Federica. L’affaire più pruriginoso che ha investito la nazionale azzurra di nuoto vive un’altra puntata: Magnini guadagna il centro della scena e si sfoga. “Sto male, mi è stato rovinato il mondiale – le parole dell’azzurro. A casa c’è gente che sta soffrendo, sta male come la mia ragazza e la famiglia. Non mi vedrete più sorridere, sono due giorni che faccio le due di notte per parlare con casa. E poi se sbagli non basta chiedere scusa”.

Magnini ammette però che la storia con Cristiana (la fidanzata) faceva acqua già prima della partenza per il collegiale galeotto. “Dovevo già risolvere qualche problema – spiega Filo – con la mia ragazza c’era un po’ di maretta. Adesso c’è stato messo il carico da cento: vero o non vero è sempre una botta. Ora voglio solo tornare a casa e cercare di sistemare tutto. Ma non sorrido più: noi magari siamo abituati a vedere le nostre cose in pubblico, ma chi sta al di fuori non lo accetta. Da adesso deciderò che il mio privato non deve interferire. Ho già perso un’Olimpiade perché non ero sereno. Ma io sono una brava persona”.

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