Frignano - Villa di Briano

Piatto: “Da Magliulo solo demagogia e rabbia per sconfitta elettorale”

Gabriele Piatto FRIGNANO. “Ci fa piacere notare che, dopo cinque anni di silenzio totale, nonostante fosse stato presente in Consiglio comunale, si sia risvegliata nel consigliere Vincenzo Magliulo la voglia di fare opposizione”.

Lo afferma il sindaco Gabriele Piatto all’indomani delle dichiarazioni dell’esponente dell’opposizione. “E appare singolare – continua Piatto – che tale voglia di opposizione nasca proprio quando la nuova amministrazione nei primi 60 giorni sta ben operando dando d’impatto una scossa ed una risposta a tutte le problematiche che attanagliano il territorio e di cui lo stesso consigliere Magliulo negli ultimi cinque anni non si è occupato. Sarà forse il comprensibile dolore per la sconfitta elettorale che ancora brucia e brucerà ancora per parecchi anni”.

Secondo Piatto, “sarebbe stato certamente più opportuno strillare nel passato quando ve ne erano ragioni. Ma probabilmente ragioni di opportunità, certamente non legate all’interesse della cittadinanza, hanno spinto ad un silenzio assordante che è equivalso ad una grave complicità allo sfascio di un territorio che desiderava e meritava risposte. Proprio oggi, quando l’amministrazione e va il plauso al lodevole assessore Mastroianni, si sta interessando finalmente alla soluzione dei tanti problemi che attanagliano il cimitero, il consigliere Magliulo, quasi per incanto, si è svegliato dal letargo e si è finalmente ricordato che esisteva un problema cimitero tanto sentito dalla intera cittadinanza. Solo oggi che questa amministrazione si è posta il problema di porre fine ad una cementificazione selvaggia del cimitero e ad una seria regolamentazione per evitare così come in passato che il cimitero diventasse luogo di ‘pascolo abusivo’ in cui imperversavano modalità di gestione abbastanza discutibili si accorge del problema. Non ci sembra che negli ultimi cinque anni se ne sia interessato. Così come non si accorgeva del degrado della piazza Agorà che quotidianamente era sotto i suoi occhi e che era diventato l’emblema della insicurezza e del degrado. Non si accorgeva che l’area dell’ex-alifana era diventato un ricettacolo d’immondizia e di animali di ogni genere. Non si accorgeva che le strutture sportive erano tenute in una maniera indecente. Probabilmente se si fosse accorto di ciò non avrebbe avuto bisogno oggi di strillare inutilmente e non avrebbe avuto due bocciature consecutive dal popolo di Frignano”.

“Sta di fatto, – conclude Piatto – che, nonostante i tentativi di demagogia che lasciano il tempo che trovano, questa amministrazione non ha il tempo di occuparsi delle amarezze del consigliere Magliulo, che lasciamo ad oggetto di una auto-riflessione, perché l’unica nostra preoccupazione è di proiettarci alla soluzione dei tanti problemi del territorio ed ogni digressione da questo intento ci sembra cosa inutile, povera e priva di attenzione”.

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