Campania

Tangenti, chiesto arresto per il deputato del Pdl Milanese

Marco MilaneseNAPOLI. Marco Milanese, deputato del Pdl, fino a pochi giorni fa il consigliere politico del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare, trasmessa nella mattinata di giovedì alla Camera per ottenere l’autorizzazione all’arresto.

51 anni, originario di Cervinara (Avellino), ex ufficiale della Guardia di Finanza, poi eletto nel Pdl, Milanese è tra i nomi finiti nell’inchiesta sulla P4, la rete di Luigi Bisignani. Lo scorso 26 giugno si era dimesso dall’incarico di consulente di Tremonti. Le accuse, contestate dal pm Vincenzo Piscitelli della sezione Criminalità economica della Procura di Napoli, sono di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e associazione per delinquere.

Milanese sarebbe il grande accusatore del capo di stato maggiore della Guardia di Finanza, il generale Michele Adinolfi. Secondo la sua testimonianza rilasciata ai magistrati, Adinolfi era conoscenza del fatto che i pm di Napoli stavano indagando su Bisignani – grazie alle informazioni fornite dal generale Vito Bardi, comandante interregionale per l’Italia meridionale – e che il lobbysta doveva essere avvertito. Per questo, secondo la testimonianza di Milanese, Adinolfi avrebbe allertato Pippo Marra, giornalista e presidente dell’agenzia di stampa Adnkronos, perchè trasferisse le informazioni a Bisignani, invitandolo a non parlare al telefono. Per questi motivi, Adinolfi, Bardi e Marra sono indagati per rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento.

Nell’indagine è coinvolto anche l’avvocato Paolo Viscione, 68 anni. Da quest’ultimo e dalla società assicurativa Eig, secondo l’accusa, Milanese avrebbe ricevuto denaro e regali di lusso, tra cui una Ferrari e una Bentley, in cambio di rivelazioni di notizie riservate su indagini della Finanza sulla stessa società.

La Digos di Napoli ha inoltre eseguito due ordinanze agli arresti domiciliari per il sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, e il commercialista Guido Marchesi.

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