Villa Literno

Investe e uccide un uomo, poi si dà alla fuga: arrestato studente

 VILLA LITERNO. Investe uno straniero che camminava a piedi e, invece di soccorrerlo, si dà alla fuga, per poi costituirsi in piena notte ai carabinieri.

E’ successo intorno alla mezzanotte, tra sabato e domenica sera. Un 26enne di Casal di Principe, B.A., studente, incensurato, era alla guida di una Fiat Punto in via Delle Dune, a Villa Literno, viaggiando in direzione Castel Volturno-Villa Literno. Giunto in prossimità del ponte dello scorrimento veloce per Mondragone-Pozzuoli, presumibilmente a causa della scarsa visibilità della strada, sprovvista di illuminazione, ed a causa di una velocità non commisurata alle condizioni stradali, investiva una persona da identificare, di razza bianca, presumibilmente straniera, dalla presunta età di 40 anni, priva di documenti di identificazioni, che stava percorrendo a piedi la stessa strada.

A seguito dell’impatto, il giovane, invece di fermarsi per accertarsi delle condizioni dell’investito, si allontanava dalla zona e la vittima moriva (sembra già sul colpo) a causa dei traumi riportati nell’impatto con l’autovettura. I carabinieri della stazione di Villa Literno, intervenuti dopo una segnalazione giunta da alcuni automobilisti, non potevano far altro che rinvenire il corpo della vittima e rilevare per quanto possibile la dinamica dell’incidente, oltre ovviamente ad avviare le ricerche dell’autore del reato, che alle successive ore 3.30 circa si presentava presso la caserma dei carabinieri di Casal di Principe dove veniva tratto in arresto per omicidio colposo e deferito per omissione di soccorso.

Recuperata l’autovettura, risultata in regola con i documenti di circolazione ed assicurativi, si constatava che riportava seri danni nella parte anteriore destra, presentando il parabrezza sfondato sempre sul lato destro, a testimoniare il violento impatto con il corpo della vittima.

L’arrestato, che non è risultato sotto l’influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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