Matese

Contraffazione, risse e sicurezza stradale: controlli e denunce dei carabinieri

 MATESE. Nelle ultime ore, durante una serie di operazioni e indagini coordinate dalla compagnia carabinieri di Piedimonte Matese e condotte dai militari delle locali stazioni e dal nucleo radiomobile,

… otto persone sono finite nei guai per reati che vanno dalla contraffazione alla truffa, dalle minacce alle lesioni personali, dal furto ad altri reati contro la persona ed il patrimonio. Controllati inoltre numerosi veicoli in circolazione al fine di garantire la sicurezza stradale, alcuni dei quali sottoposti a sequestro e recuperata refurtiva per un valore di circa ventimila euro.

A Piedimonte Matese, un 22enne del posto è stato denunciato a piede libero per uso di sigillo contraffatto, falsità materiale e truffa. Secondo quanto scoperto dai carabinieri, il giovane allo scopo di ottenere un prestito personale di tremila euro da un Istituto di Credito, produceva della documentazione con timbri e firme false. Il materiale veniva sottoposto a sequestro.

Per minaccia aggravata è finito invece nei guai un 30enne di Alvignano, il quale per futili motivi aggrediva un 27enne di Piedimonte Matese, minacciandolo ripetutamente di morte.

Sempre a Piedimonte Matese, due donne, una 35enne e una 40enne, per motivi non ancora chiari, hanno scatenato una rissa dandosele di santa ragione. Per entrambe è scattata una denuncia per lesioni personali.

Un 36enne, sempre di Piedimonte, è stato anch’egli denunciato per minacce e lesioni, in quanto per futili motivi, avrebbe aggredito violentemente un 57enne, stringendogli le mani al collo e minacciandolo di morte. Denunciato a piede libero anche un 40enne di Gioia Sannitica, per aver rifiutato di fornire le proprie generalità durante un controllo da parte dei militari dell’Arma.

Seri guai anche per un 36enne di Napoli, resosi responsabile di violazione degli obblighi di assistenza familiare, poiché contrariamente a quanto stabilito dal Tribunale civile, ometteva di versare l’assegno di mantenimento a favore della ex consorte e della figlia minore, domiciliate a Sant’Angelo D’Alife.

E’ stato inoltre dato esecuzione ad un ordine di carcerazione con contestuale decreto di sospensione del medesimo, emesso nei confronti di un 33enne di Ailano, per alcuni reati contro il patrimonio e la persona commessi nel recente passato.

A Dragoni, i militari hanno anche recuperato un furgone, contenente della refurtiva, rubato alcuni giorni fa ad un commerciante della provincia di Napoli.

Un occhio di riguardo è stato infine rivolto verso la sicurezza stradale, con l’istituzione di numerosi posti di blocco per prevenire e reprimere quei comportamenti indisciplinati spesso causa di gravi incidenti stradali, che si verificano prevalentemente nei fine settimana. Un centinaio i veicoli con rispettivi conducenti e passeggeri sottoposti ad accertamento, venti le violazione contestate per infrazioni alle norme del codice della strada, mentre quattro sono stati i motoveicoli sottoposti a sequestro perché condotti da giovani e meno giovani, sprovvisti del casco protettivo.

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