Aversa

Pandolfi (Sel): “Un’alleanza allargata a tutto il centrosinistra”

Pasquale PandolfiAVERSA. Da qualche giorno è stato nominato responsabile cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, partito in crescita a livello nazionale con il suo leader Nichi Vendola tra i più popolari.

Pasquale Pandolfi ha risposto ad una serie di domande che gli abbiamo rivolto anche in vista dell’ormai prossima sfida elettorale per le amministrative della primavera 2012.

Quali sono a suo avviso i reali problemi che affliggono gli aversani? “Con chiunque mi confronto, il problema principale nelle discussioni è sempre quello dell’immondizia. Da pochi giorni è partita la raccolta differenziata. Ma solo alcune zone di Aversasono interessate. Una zona più ampia sarebbe stata una bella dimostrazione di organizzazione e, invece, basta fare un giro in quelle zone e rendersi conto che i cittadini sono costretti a lasciare a terra i sacchetti differenziatioffrendo agli occhi deipassanti una vista a dir poco indecorosae facile preda di animali randagi.Con una maggiore pianificazione potevano essere introdotti i cassonetti interrati che contribuiscono alla qualità del servizio di raccolta differenziata e della vita stessa dell’utenza coinvolta in tale raccolta”.

Ma per l’esponente vendoliano quello dei rifiuti è solo uno dei problemi. Subito dopo c’è la viabilità: “L’infrastruttura viaria che non ha avuto quello sviluppo tale da poter assorbire, oggi,il numero di autoveicoli che a tutte le ore attraversano l’area urbana, il traffico nei punti di maggiore criticità stradale con i gas di scarico troppo concentrati vicini ai nuclei densamente abitati e l’aumento consequenziale del livello di rumorosità rappresentano una seria minaccia per la salute pubblica.Un problema che riveste un ruoloimportantenell’ambito delle problematiche ambientali del territorio”.L’alternativa? Il piacere di andare in bicicletta e poter raggiungere i diversi punti della città, utilizzando un mezzo alternativo all’auto, è frenato dalla grande dose di prudenza di cui si deve essere dotati, e molte volte non basta, per via del traffico, della mancanza di manutenzione delle strade e per l’assenza di piste ciclabili. Qualche anno fa, ne è stata realizzata una che peròha un inizio ed una fine e dispiace prenderne atto, sono chiari ed evidenti i sintomi che mostrano la mancanza di un progetto completo, di ampio respiro, che ne preveda l’ampliamento per formare una intera rete”. Ma c’è anche un aspetto di degrado sociale: “C’è la carenza di luoghi fisici del confronto e della comunicazione, di spazi per la cultura, per la musicae opportunità di aggregazione….”.

Come valuta l’amministrazione Ciaramella e le fibrillazioni senza fine? “Non intendo addentrarmi nelle vicende e nei continui litigi che hanno fatto da scenografia all’amministrazione Ciaramella. Invece, una riflessione diventa obbligatoria quando si parla di gestione della sua giunta e soprattutto ogni qualvolta vivo, percepisco in prima persona i disagi di questa città che sono i disagi di tutti i cittadini. Disagi che inevitabilmente mi portano ad esprimere un giudizio molto critico sull’operato dell’attuale amministrazione”.

Prospettive elettorali amministrative 2012; quale coalizione per il centrosinistra? Ci saranno ancora disastrose primarie? “Sono per una alleanza allargata a tutto il centrosinistra che comprenda anche il mondo delle associazioni, dei movimenti civici e stravolgere i vecchi percorsi della politica in modo da poter ridurre quel gap di diffidenza e di rassegnazione che i più giovani nutrono nei confronti della politica. La concentrazione maggiore sui programmi. Cosa vogliamo fare per Aversa e per gli Aversani? Pochi giorni sono trascorsi dai referendum e l’entusiasmo ancora vivo dei giovani che hanno contribuito, la passione che li ha visti coinvolti, mi piacerebbe poterli mettere in una valigia e trasferirli in un programma concreto fatto di cose realizzabili in una città piena di problemi e di contraddizioni”.

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