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“La Via di San Paolo”: percorso di fede, cultura e sport

Romilda Balivo AVERSA. È stata presentata il 24 maggio, alle ore 11, alle Terme Stufe di Nerone di Bacoli la prima edizione de “La Via di San Paolo”, un percorso di fede, cultura e sport tra Pozzuoli e Roma.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: don Fernando Carannante della Diocesi di Pozzuoli, il consigliere regionale Luciano Schifone, l’assessore allo sport del Comune di Aversa Romilda Balivo, il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo, il rappresentante delle Terme Stufe di Nerone Pasquale Colutta e il giornalista Ciro Biondi. La “Via di San Paolo” si terrà tra il 2 e il 3 giugno. È una manifestazione organizzata in occasione dei 1950° anniversario (61 d. C.) dell’approdo a Pozzuoli di Paolo di Tarso. Così come si legge negli Atti degli Apostoli (28, 13 – 14): “Arrivammo a Pozzuoli. Qui trovammo alcuni fratelli, i quali ci invitarono a restare con loro una settimana. Quindi arrivammo a Roma”.

L’idea è valorizzare l’antico tratto di strada che da Pozzuoli (l’antica Puteoli, porto dell’Impero Romano) attraverso via Campana, portava ad Aversa e da qui a Capua immettendosi, poi, nella Via Appia, che portava fino a Roma. A ripercorrere le orme dell’Apostolo delle Genti sarà un gruppo di atleti dei gruppi sportivi della Campania e del Lazio che porteranno a Roma, nella Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura una teca, benedetta da monsignor Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli, contenente un passo delle Lettere di Paolo. La staffetta partirà il 2 giugno (alle ore 7) dal Rione Terra di Pozzuoli e terminerà venerdì 3 (alle ore 17) al Largo delle Sette Chiese a Roma. L’ultima persona a portare la teca con il messaggio all’Arciprete della Basilica sarà il vescovo di Pozzuoli.

Il passaggio per le strade di Aversa è previsto il giorno giovedì 2 giugno intorno alle ore 9. La staffetta proveniente da Pozzuoli entrerà in Aversa da Via Gramsci, passerà per Via Vito di Jasi ed all’altezza di Porta Napoli – Via Roma cederà la teca ad una staffetta composta da atleti dell’Arca-Atletica Aversa che continueranno per Via Filippo Saporito per poi proseguire verso Capua.

“Aversa città delle cento chiese anche in quest’occasione, – dice l’assessore Romilda Balivo – dove insieme alla religione verranno accomunate sport e cultura, si fermerà e rinnoverà il proprio culto verso il Santo Patrono della Città. Pensiamo che molto indicativo sia stato mettere insieme fede e sport perché lo sport può essere uno strumento capace di migliorare la persona sia sotto il profilo della corporeità che della coscienza morale religiosa”.

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