Esteri

Medio Oriente, scontri nel giorno della Naqba: 9 morti e decine di feriti

 GAZA. Violenti scontri hanno segnato in Medio Oriente la giornata della ‘Naqba’ in cui i palestinesi ricordano l’anniversario del ‘disastro’ dell’esodo di migliaia di connazionali in coincidenza con la costituzione dello Stato di Israele.

Il bilancio provvisorio degli scontri sul Golan, al confine tra Israele e Siria, in Libano e nel nord della Striscia di Gaza è di nove morti e decine di feriti. Incidenti si sono verificati a Gerusalemme e in Cisgiordania, ma la tensione è alta soprattutto ai confini di Israele con la Siria, con il Libano e con il valico di Erez con la Striscia di Gaza.

Quattro vittime in Libano. Fonti della sicurezza nel Libano riferiscono di quattro palestinesi morti e 12 feriti nel villaggio di Maroun al Ras, dove sono avvenuti scontri per arginare i manifestanti che intendevano varcare il confine con Israele. Il contingente Onu Unifil non conferma il bilancio delle vittime, ma conferma che scontri hanno luogo sulla linea di demarcazione con una violenta sassaiola.

Morti anche al confine con la Siria. Sul lato siriano invece, la tv di Stato parla di 4 morti mentre l’esercito israeliano di un morto e decine di feriti, per colpi d’arma da fuoco sulle alture occupate del Golan, dove si era riversata una folla di dimostranti filo-palestinesi. I soldati israeliani sono stati colti di sorpresa quando i dimostranti hanno abbattuto un tratto delle linee di demarcazione all’altezza della cosiddetta ‘Collina delle Urla’ (un luogo dove di frequente si svolgono dimostrazioni) e hanno cercato di penetrare nella zona controllata da Israele.

Una vittima nella Striscia di Gaza. Al valico di Erez, nel nord della Striscia di Gaza, un palestinese è stato ucciso e oltre 20 sono rimasti feriti quando centinaia di dimostranti hanno cercato di lanciarsi verso le palazzine israeliane, dopo aver superato i posti di blocco di Hamas.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico