Caserta

Nasce il movimento civico “LiberaMente”

LiberaMente CASERTA. Il Movimento Civico LiberaMente muove i primi passi in Terra di Lavoro. Un movimento che affonda le sue radici nella società civile casertana e che si propone come alternativa alle strutture partitiche esistenti.

Il comitato promotore, costituito da cittadini di ogni estrazione sociale e provenienti da diversi comuni della provincia, nell’ultima riunione svoltasi a Roccamonfina, ha deciso di iniziare a lanciare il proprio progetto. Dopo le varie riunioni tecniche, in cui si sono stabiliti i princìpi base che lo guideranno, gli attivisti hanno pensato di iniziare ad interloquire direttamente con tutti quei concittadini stanchi dell’attuale panorama politico. Chi si è allontanato dalla politica o non è mai stato coinvolto in prima persona in una struttura partitica, è l’interlocutore primario di questo movimento che, fra i suoi scopi da perseguire, annovera la rinascita del senso civico inteso come interesse per la “res publica”.

Insomma, LiberaMente punta, attraverso lo strumento della partecipazione democratica, a riavvicinare il cittadino alla propria città. Gli attivisti si dichiarano stufi di una classe politica “nominata” e “non-eletta”. Questo ha comportato un allontanamento del politico stesso dal territorio e dalle sue istanze. LiberaMente si propone di tornare al modello del Politico interprete della sua realtà; gli attivisti hanno iniziato a lavorare per far sì che la politica inizi a dare risposte concrete ai problemi. Le stesse emergenze che investono Terra di Lavoro sono state oggetto di spot elettorali senza mai proporre e realizzare soluzioni.

Via allora tutti gli esponenti storici della classe politica e spazio ad uomini e donne con idee innovative. Il comitato promotore tra cui: Andrea Martusciello, Lello Porfidia, Fabio Zanni, Raffaele De Rosa, Pasquale Cioffi, Mario Di Pippo, Marco Piccolo, Livio Cicala, Giovanni Ricciardi, Attilio Lullo, Rosamaria Di Salvo, Marco Lettieri, Claudio Landi, Lorenzo Guadagnuolo, Luigi Marano, Maria Paccone, Bartolomeo Braccio, Antonio Feola, Mariano Pizzuti, Margherita Cardillo, Gianmarco Reda, Imma Pisano, Guido Pennacchietti, Giuseppe Maciariello e tanti altri, conta già una rappresentanza in un cospicuo numero dei comuni della provincia. LiberaMente continuerà a tessere una rete di contatti per strutturarsi su tutto il territorio.

Il Movimento avrà una struttura dinamica e per nulla verticistica; scenderà nell’agone politico utilizzando soprattutto la piazza ed il web. Dagli incontri con e tra la gente all’informazione ed interrelazione sui social network. Questa fase di apertura si svilupperà di pari passo con la stesura di un documento programmatico completo che parta dalle Linee Guida valoriali di cui si è già dotato in queste riunioni preliminari.

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