Campania

La fiction sul clan dei Casalesi cambia titolo: “Il clan dei camorristi”

 Cambia titolo la fiction Mediaset 5: da “Il Clan dei Casalesi” a “Il Clan dei Camorristi”.

Una decisione, quella della società produttrice, la Taodue di Pietro Valsecchi, legata alle polemiche degli ultimi mesi da parte dei “casalesi”, quelli veri, quelli onesti, ossia i cittadini di Casal di Principe che, insieme ad alcune associazioni, hanno manifestato timori e preoccupazioni sugli ulteriori effetti negativi che il telefilm potrebbe produrre sull’immagine della comunità e sul fatto che il racconto televisivo possa trasformare in epopea la storia di un clan la cui potenza e i cui effetti devastanti sono ancora in atto. Inoltre, da più parti si chiede di parlare “dell’altra faccia” di Casale, il cui simbolo è senza dubbioDon Peppino Diana, il sacerdote ucciso nella sua chiesa nel 1994 perché ribellatosi alla camorra.

Magarantire il tono e la cifra della fiction c’è il nome dello sceneggiatore che è quello di Claudio Fava, figlio di Pippo, ucciso dalla mafia. “Voglio rassicurare quelli che fanno ‘polemiche preventive’. – precisa Fava su ‘Il Fatto’ – Sarà un’occasione per raccontare il potere con le parole e i fatti di cui hanno scritto i magistrati che hanno condannato i camorristi casalesi. Sarà la storia dell’ascesa e del declino di un potere camorristico che spara e che si fa potere politico e finanziario. Racconteremo l’antagonismo di quella parte dello Stato che ha lottato contro la politica collusa. Racconteremo di don Diana, della vicenda di un sindaco che lottava contro il clan e che fu costretto a dimettersi…”.

Dal canto suo, Valsecchi, che ha già prodotto fiction come Il capo dei capi, Distretto di Polizia, Ris, rivendica sempre sul Fatto il diritto al racconto: “Capisco le preoccupazioni dei cittadini di Casal di Principe – afferma Valsecchi – e, riflettendoci bene, posso dire che staremo attenti a che ciò che loro adombrano non accada. Cambieremo già il titolo della serie televisiva. Avevamo deciso di chiamarla ‘Il clan dei casalesi’. Mediaticamente funzionava ma, alla luce delle preoccupazioni che sono state formulate, sarà necessario pensare ad un altro titolo. Saranno 6 puntate ognuna di 100 minuti”.

Le riprese, intanto, sarebbero già iniziate: “Totò ‘u curt”(il soprannome di Totò Riina) lascerà quindi la scena a Francesco Schiavone detto “Sandokan”, Francesco Bidognetti “Cicciotto ‘e mezzanotte”, Giuseppe Setola “’O Cecato””, Antonio Iovine “’O Ninno” e Michel Zagaria “Capastorta”, solo per citare i più noti, senza dimenticare il “fondatore” del clan Antonio Bardellino.

Ma chi saranno gli interpreti della fiction? Le indiscrezioni parlano dimolti nomi noti nel cast, su tutti Claudio Santamaria, uno degli migliori attori emergenti del cinema italiano, che ha interpretato “il Dandi” nel filmRomanzo Criminale e Rino Gaetano nella fiction dedicata al cantautore. Un altro nome è quello di Giuseppe Zeno, 34enne attore di Ercolano già nel cast di Squadra Antimafia Palermo Oggi 3.

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