Santa Maria C. V. - San Tammaro

Mattucci apre la campagna elettorale con Zinzi

da sin. Argirò, Zinzi e MattucciSANTA MARIA CV. “I candidati che sono scesi in campo a sostegno del mio progetto sono giovani studenti, professionisti, impiegati che hanno deciso di metterci la faccia per alimentare un sogno: che la città possa rinnovarsi e ritrovare il senso più autentico della testimonianza politica.

Qualcuno ci ha chiamato folli, ma questa sala piena testimonia che la follia a volte partorisce la saggezza”. Così ha esordito il candidato sindaco Dario Mattucci mercoledì sera nel corso della presentazione delle liste e dei candidati a suo sostegno nel Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi. Una sala gremita di facce nuove della politica, a riprova del carattere di rinnovamento e di svolta su cui Mattucci ha inteso basare la sua discesa in campo.

“Sappiate una cosa – la promessa del candidato sindaco alla platea – qualsiasi cosa accadrà, noi non vi tradiremo mai. Non faremo cambi di casacca, gli altri candidati già minimizzano questi comportamenti definendoli come una normale pratica politica. E’ una pratica che appartiene al passato. Così come non c’è stato alcun accordo su una spartizione delle poltrone, ma il riconoscimento all’Udc del coraggio occorso per aver sostenuto questo progetto che con l’alleanza non è stato affatto snaturato. Tre sono i principali assi su cui puntare per il rinnovamento della città: la storia, la tradizione giudiziaria e l’università. Sviluppando questi si può dare un nuovo volto a Santa Maria. Immagino ad esempio stage formativi presso gli uffici comunali: le competenze vanno rimpinguate e la nuova linfa deve provenire dal mondo universitario. Dobbiamo tutelare la nostra realtà giudiziaria e siamo pronti a fare le barricate affinché il nostro tribunale non si sposti a Caserta come qualche candidato del Comune capoluogo ha avuto l’ardire di scrivere nel suo programma elettorale”.

 Seduto accanto al candidato sindaco, alla presentazione delle liste, anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi che ha spiegato le ragioni alla base della scelta del partito di sostenere Mattucci e non il candidato del PdL. “Santa Maria ha bisogno di un sindaco che dialoghi con i cittadini; che conosca bene i problemi della città, ma quelli seri non per cementificare e questa persona è Dario Mattucci. Il PdL sammaritano – ha spiegato l’onorevole Zinzi – ha commesso un grande errore: mettere il cappello ad un’amministrazione che stava andando già a rotoli. Bastava aspettare, la sinistra a Santa Maria sarebbe stata spazzata via dagli elettori che invece così sono stati traditi. L’Udc e Dario Mattucci si sono incontrati proprio su quel loro errore. Al candidato sindaco del PdL suggerirei di non parlare troppo perché così fa capire che non conosce la sua città, né sa quello che è accaduto negli ultimi otto mesi altrimenti non avrebbe accettato la candidatura del partito. Andremo noi al ballottaggio e vinceremo”.

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